Si avvia alla conclusione la prima edizione del “Premio Terna 01“. Alcuni dati e il calendario che riguarda i prossimi appuntamenti.
Inoltre è stata condotta una nuova indagine, “Profilo d’artista: sogni e speranze tra pubblico e privato“, rivolta in questo caso ad un campione di artisti iscritti al Premio Terna 01 e presentata in occasione di Artissima. Una ricerca sul profilo dell’artista contemporaneo che mette in evidenza alcuni dati interessanti. Per tutti i dettagli vi riamando direttamente alla ricerca, ma sottolineo alcune cose.
Dall’analisi viene fuori che Il 68% degli artisti non riesce a vivere solo del proprio mestiere, il 75% ha un rapporto conflittuale con i galleristi, l’86% ritiene che l’arte contemporanea debba essere sostenuta sia dallo Stato sia dalle aziende private (e in parte c’era da aspettarselo). Contraddittorio il risultato sulla situazione complessiva del mercato dell’arte contemporanea in Italia. il 48%, ritiene che l’attuale mercato italiano dell’arte sia in una fase di crisi. L’altra metà, viceversa, ritiene che sia in uno stato di buona salute. Così come contraddittorio risulta il giudizio sul rapporto con i galleristi, che il 71% ritiene indispensabile, ma il 75% ritiene sempre che il gallerista approfitti dell’artista. I premi servono per farsi conoscere, da qui la motivazione a partecipare. Intanto la categoria più rappresentata è stata la Megawatt (over 35) con una percentuale del 55,3% e solo seconda i Gigawatt 44.7% (under 35). Si punta tanto ai giovani, ma alla fine la categoria che ha più bisogno di farsi conoscere è quella meno giovane. Importanti i nomi di quelli che hanno aderiti all’invito nella categoria big. Tra questi Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Paolo Canevari, Enzo Cucchi, Renato Mambor, Luigi Ontani, Alfredo Pirri, Massimo Vitali.
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