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Alberto Burri alla Triennale di Milano

Pubblicato: 12 nov 2008 da margherita

Rosso Plastica - 1962 - Alberto Burri

La Triennale di Milano presenta, fino all’8 febbraio 2009, una grande retrospettiva dedicata ad Alberto Burri, uno dei grandi maestri dell’arte del XX secolo, assente dalla città dal 1984 (a causa di una polemica iniziata nel 1989 con l’amministrazione cittadina che aveva autorizzato la distruzione del Teatro Continuo, struttura progettata da Burri nel 1973 nel parco Sempione in occasione della XV Triennale).

Piuttosto ampia, la mostra si estende su due piani, coprendo 2500 mq di superficie dove viene illustrato in modo cronologico il percorso di Burri sia come artista che come uomo. Non sono esposti solo i capolavori più noti degli anni Cinquanta ma anche le opere successive, che mettono in evidenza la sua capacità di rinnovamento e l’impiego di materiali extrapittorici tanto influenti nelle correnti artistiche fino ai giorni nostri. Presentate per la prima volta opere inedite, alcune per l’Italia come il ciclo “Architetture con cactus”, altre in assoluto come la serie dei “Neri”.

La prima parte dell’esposizione documenta la fase iniziale dell’artista attraverso i catrami, le muffe, i gobbi, i sacchi, i legni e i ferri. Le fasi successive sono analizzate sempre attraverso i materiali che si modificano passando alle plastiche trasparenti, colorate e su cellotex, bianchi e neri, ai cellotex monocromi e colorati, neri e oro, cretti e oro.

Alberto Burri - Triennale di Milano
Grande Bianco Nero - 1971 - Alberto BurriCellotex - 1974 - Alberto Burri Cartella serigrafica Sestante 7 - 1989 - Alberto Burri

Cartella serigrafica Sestante 1 - 1989 - Alberto Burri36 Nero e Oro - 1993 - Alberto BurriCartella serigrafica Sestante 9 - 1989 - Alberto BurriCellotex - 1984 - Alberto BurriCretto G2 - 1975 - Alberto Burri - Fondazione Palazzo Albizzini CollezioneCombustione Sacco - 1956 - Alberto Burri Alberto Burri, foto di Aurelio AmendolaAlberto Burri, foto di Aurelio AmendolaAlberto Burri, foto di Aurelio AmendolaTeatro Continuo, Milano - 1973 - Alberto Burri

Viene inoltre presentato un percorso meno noto dell’artista che riguarda le scenografie realizzate attraverso i bozzetti del 1975, per il Tristano e Isotta di Wagner, mai esposti fuori dalla Fondazione Burri; il bozzetto per lo spettacolo Spirituals del 1969, concesso dal Teatro della Scala di Milano e il bozzetto per il balletto November steps (1972) di proprietà del Teatro dell’Opera di Roma.

Una selezione di foto e video che mostrano Burri mentre crea con il fuoco o in alcuni momenti della sua vita privata concludono la mostra.

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