Birgit Dieker utilizza la stoffa come rivestimento dei suoi lavori e materiale per le sue ricerche. Attraverso tessuti, intrecci di stoffa e pelle, buchi e sbucciature, l’artista indaga i corpi avvolti come bozzoli di crisalide. Mostra le parti interne portandole all’esterno, ma non necessariamente svela le parti fragili. Strato su strato le parti intime rimangono comunque coperte e protette.
Più sofisticata di Sarah Illenberger e meno cruda di Sarah-Jane Lynagh.
Via | acidolatte
mellina83
21 nov 2008 - 22:50 - #1Rimango sempre affascinata dalle interpretazioni dell’anatomia.
Valentina - http://blackpio.com