Un mese esatto e si apre ai Musei San Domenico di Forlì la grande mostra “Canova. L’ideale classico tra scultura e pittura“. Grande sia per il tema trattato sia per l’estensione della rassegna, la più impegnativa e completa dedicata al maestro, dopo quella veneziana del 1992.
Sono circa 160 le opere in mostra, per ripercorre la carriera dell’artista, mettendo a confronto per la prima volta, le sue opere (marmi, gessi, bassorilievi, bozzetti, dipinti e disegni) sia con i modelli classici ai quali si è ispirato, sia con i dipinti di artisti a lui contemporanei con i quali si è confrontato.
Non in molti sanno che Forlì è stato uno dei luoghi fondamentali per Canova e in generale per il neoclassico in pittura e scultura, e per la città l’artista creò tre capolavori. Tra questi la “Danzatrice col dito al mento”, realizzata nel 1814 per il banchiere Domenico Manzoni e in seguito andata persa. E poi una versione di Ebe, realizzata tra il 1816 e il 1817, per la contessa Veronica Guarini. Quest’ultima sarà messa a confronto con l’altra versione appartenuta all’imperatrice Giuseppina moglie di Napoleone, dove Ebe è rappresentata su una nuvola. Ci saranno anche altre raffigurazioni di Ebe, tema prediletto dai maggiori pittori neoclassici stranieri e italiani.
Canova. L ‘ideale classico tra scultura e pittura - Musei San Domenico - Forlì




A testimoniare la grandezza di Canova sono stati raccolti lavori come i “Pugilatori” dei Musei Vaticani, la “Venere Italica” di Palazzo Pitti, la “Danzatrice” e la “Maddalena”, considerata dai romantici la sua opere più bella, ispirata a Tiziano e di ispirazione per Hayez.
Dal 25 gennaio al 21 giugno 2009.
wyl
20 feb 2009 - 17:34 - #1Canova: l’ideale classico tra scultura e pittura è un’iniziativa imperdibile, un tributo completo al genio classico, un vero e proprio elogio della perfezione!
L’ ideale…è visitarla e scoprire le mille risorse della sua città ospitante: Forlì vi stupirà con un’accoglienza esclusiva!