“Scopri il Massimo” a Palazzo Massimo di Roma. Un gioco di parole che allude, da un lato, alle continue scoperte archeologiche nella capitale, le quali accrescono con regolarità le collezioni museali e, dall’altro, alle sorprese che un museo, in questo caso Palazzo Massimo, può riservare al pubblico presentando sotto una luce diversa opere già note.
In sostanza un’iniziativa del Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo, che celebra il decennale, con una mostra particolare che mette in risalto i tesori del museo insieme ai reperti prestati e a quelli usciti dai magazzini, restaurati, studiati e ora messi a disposizione del pubblico.
Tra i prestiti eccezionali ci sono gli affreschi e le iscrizioni della Tomba di Patron che arrivano dal Louvre, frammenti che sono adesso esposti accanto alle pitture di giardino della Villa di Livia a Prima Porta, che fanno parte della collezione permanente del museo ma che si potranno ammirare con un nuovo impianto di illuminazione biodinamico.
Scopri il Massimo - Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo - Roma



Nella sala di Augusto e delle tradizioni delle origini di Roma viene esposta per la prima volta la bellissima testa in marmo pario attribuita a Marco Claudio Marcello, scultura inedita che rappresenta Marcello, nipote di Augusto, diciassettenne (anche se si pensa sia stata realizzata dopo la sua morte avvenuta a vent’anni). E reffigurano sempre Marcello due altre sculture che provengono dai Musei Capitolini e dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Questi sono solo alcuni dei frammenti, reperti e pitture dell’operazione Scopri il Massimo, che prosegue fino al 7 giugno. Previste anche degustazioni e visite al museo in collaborazione con Città del gusto di Roma - Il Gambero Rosso.