All'origine erano i Robot...

robotNon so se molti voi sanno che la parola "robot", ormai entrata nel nostro vocabolario e soprattutto nel nostro immaginario collettivo, fu inventata dal giornalista, drammaturgo e scrittore di fantascienza di origine ceca Karel Čapek. Il neologismo compare per la prima volta nel 1920 nella commedia teatrale R.U.R., messa in scena al Narodnì Divadlo di Praga il 25 gennaio dell'anno successivo.

La R.U.R. (Rossum Universal Robot) è la fabbrica che possiede il brevetto per la produzione industriale dei robot, impasti di una sostanza chimica prodotta dalle mente geniale del vecchio Rossum, lo scienziato ormai morto che ha lasciato in eredità agli umani le sue preziose formule. I robot della R.U.R., nati nell'immaginario della rivoluzione industriale e di quella bolscevica del '17, sono stati visti come feroci rivoluzionari anelanti alla distruzione del mondo per imporre un ordine nuovo e tutt'altro che piacevole e positivo... Il dramma in quattro atti è bellissimo, di un'attualità sconvolgente, e ve ne consiglio la lettura. Eccone l'incipit: "I Robot si muovono a scatti meccanici e rigidi e hanno facce inespressive, occhi fissi e allucinati, ,a indossano abiti normali".

Con questo, colgo anche l'occasione di segnalarvi uno degli appuntamenti dedicati all'arte robotica più importanti d'Italia, ormai alla sua XXV edizione, l'Oscar Signorini Prize - Robotic Art. Recentemente conclusosi a Milano con la presenza di artisti provenienti da tutto il mondo, il Premio è un appuntamento imperdibile per gli appassionati del settore e per il panorama dell'arte robotica italiana: il nostro, come sottolinea la stessa Fondazione D'Ars, è infatti un paese dove la robotica - come l'innovazione tecnologica in generale - stenta ad affermarsi, e dove emergere nel settore in particolare per i giovani under 35 e davvero molto difficile. Non a caso, nessun italiano fra i vincitori

[Foto in alto, Blink 2008 di Nemo Gult, fra le opere selezionate dalla giuria. Nella galleria, da sinistra a destra, 1°, 2°, 3° classificato del premio: Cockroach Controlled Mobile Robot, di Garnet Hertz (Canada); The Ultimate Aesthetic Experience, di Haakon Faste (USA); EX-SE-08, di Shih Chieh Huang (Taiwan)]

Premo Signirini Robitic Art
Premo Signirini Robitic Art
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