Un’altra importante mostra sta per arrivare nella capitale. Per la prima volta in Italia il Museo Fondazione Roma (Museo del Corso) dal 17 marzo al 7 giugno presenta 200 opere di Utagawa Hiroshige, uno dei più grandi artisti giapponesi di tutti i tempi, nato nella famiglia di un samurai, la cui arte influenzò la pittura europea, in particolare l’Impressionismo e il Post impressionismo e un artista come Van Gogh.
Uno dei massimi esponenti dell’arte ukiyo-e (immagini del mondo fluttuante della vita che passa) e indiscusso maestro del paesaggio, secondo alcuni, addirittura superiore a Hokusai per il suo particolare approccio religioso, Hiroshige ha prodotto essenzialmente stampe policrome (si stima 4000), a cui si aggiungono altre immagini per 120 libri. Un’arte indirizzata ad un uso privato e non per esposizioni monumentali, da osservare nella quiete domestica.
Hiroshige. Il maestro della natura - Museo Fondazione Roma - Roma
La mostra “Hiroshige. Il maestro della natura“, che ripercorre tutta la sua opera toccando i temi della natura, degli animali, dei paesaggi e dei viaggi, è divisa in cinque sezioni: Il mondo della natura, Cartoline dalla Province, La via per Kyoto, Nel cuore di Tokyo e la sezione a parte Il vedutismo di Hiroshige nella prima fotografia giapponese. Quest’ultima sezione testimonia con foto e cartoline di paesaggio, l’influenza che, a qualche anno di distanza, il maestro ebbe sull’immaginario dei primi fotografi, dalla scelta del luogo a quella dell’inquadratura. Uno modo per sottolineare la continuità organica che prosegue dalla pittura tradizionale dell’ukiyo-e alla modernità della fotografia.
Infine per vedere un confronto tra Hiroshige e Van Gogh, sono presenti nella mostra tre riproduzioni digitali di quadri di Van Gogh che si sono ispirati a quelli di Hiroshige.
Riccardo79
26 feb 2009 - 15:52 - #1All’apertura sarò lì.
Simona
07 apr 2009 - 18:42 - #2Splendida mostra, godibile anche con i bambini. Attenzione, però, alla caffetteria: un caffè al banco € 2,00! Vergognoso, soprattutto in considerazione del fatto che è un bar al chiuso e non offre nemmeno una finestra panoramica! Un caffè sulla terrazza del Vittoriano costa meno!
Nico tra le nevi
11 mag 2009 - 09:38 - #3Ho visto la mostra giusto l’altro ieri! sono sceso da Treviso fino a roma proprio per l’occasione. Ne sono rimasto davvero entusiasta! Eccellente anche l’allestimento, con ricreati ambienti (quasi) giapponesi davvero carini e con un sottofondo musicale davvero coinvolgente.
L’unica nota negativa: la scarsa presenza di panchine o sedute sulle quali sostare! Per chi decide di farsi la mostra minuziosamente con audioguida passano via anche più di tre ore e la fatica si sente!
Comunque: affrettatevi se non l’avete ancora vista, merita davvero!
Voto: 10!