
Il suo poster sarà per sempre legato all’effetto Obama, tanto che l’immagine originale è arrivata alla National Portrait Gallery di Washington, ma ora Shepard Fairey deve affrontare due problemi uno dei quali legato a violazione di copyright.
L’Associated Press avrebbe accusato l’artista di aver copiato il ritratto di una sua foto di Obama, senza averne chiesto l’autorizzazione, per il suo poster. A questo si aggiunge l’accusa della polizia di Boston, che avrebbe emesso un mandato di arresto nei confronti di Fairey per danneggiamento di proprietà. L’udienza è fissata per oggi.
Spero che per questo artista, che ha realizzato questa deliziosa immagine per un sito di adozione di animali, si risolva tutto senza problemi e continui nella sua azione di artista.
Via | Repubblica e corriere
m'kè
09 feb 2009 - 14:09 - #1Ma a questo punto nella diatriba si inserisce un elemento a sorpresa: l’autore dello scatto “incriminato”, Mannie Garcia, ha dichiarato al Philadelphia Inquirer di aver visto il poster per mesi senza rendersi conto che era ispirato a una propria foto, aggiungendo di non essere arrabbiato con Fairey, né tantomeno di volergli fare causa. L’immagine, risalente a tre anni fa, fu scattata in occasione di una visita di Obama al National Press Club di Washington, e ritrae il futuro presidente seduto a un tavolo al fianco di George Clooney. Garcia è un freelance che non lavora più per Associated Press. C’è dunque da chiedersi se titolare del diritto d’autore di quella foto sia colui che l’ha scattata o l’agenzia per cui lavorava.
lascoltodelvenerdi
11 feb 2009 - 15:23 - #2A questo punto, se il presidente Obama concedesse una “grazia” o facesse un bel gesto d’altruismo verso questo artista, guadagnerebbe ancora più pubblico…
margherita
16 feb 2009 - 19:21 - #3ma la grazie Obama l’ha già fatta quando ha scelto l’immagine per la sua campanga. Più grazia di così, lo ha reso così popolare.