Il mito di Marylin sembra non tramontare mai, e con poche altre attrici, rimane uno delle poche star, nonché diva pop, per sempre legata ad un’epoca dal sapore hollywoodiano, fatto di fascino, intrigo e mistero (dalle sue origini ai suoi amanti alla sua morte).
Dal 4 aprile l’attrice rivive in “Marilyn Monroe. Diva del Novecento. Fotografie di Sam Shaw”, mostra organizzata nella spazio Bipielle arte di Lodi. Per l’occasione sono stati raccolti 40 scatti in bianco e nero e a colori tratti dall’Archivio Alinari di Firenze, e 10 decollage di Mimmo Rotella accompagnati da poesie di Alda Merini che celebrano la bellezza, la femminilità e il glamour dell’attrice nata Norma Jeane Mortenson.
Fotografo di “Life” e “Look”, è proprio Shaw che suggerisce nel 1954 la famosa sequenza della gonna sollevata dall’aria calda in Lexington Avenue a New York per il film “Quando la moglie è in vacanza”. Una scena rimasta nella memoria collettiva, a cui viene associata Marylin e l’idea di sensualità. Shaw scattò molte fotografie all’attrice. In questi scatti emerge una Marylin fragile ma anche familiare, il cui contrasto con l’aspetto pubblico sorridente e patinato viene messo in evidenza dal percorso espositivo sia attraverso le immagini, sia attraverso i décollages di Mimmo Rotella.
Un ritratto completo per ricordare un mito tragico di epoca moderna. La mostra chiude il 14 giugno.
Marilyn Monroe. Diva del Novecento. Fotografie di Sam Shaw - Bipielle arte - Lodi



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