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Il "classico" contemporaneo di Bénédicte Peyrat a Milano.

Pubblicato: 18 mar 2009 da Elisa

Bénédicte Peyrat a Milano.

Fino 18 aprile la Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co. ospita le suggestive opere su tela di Bénédicte Peyrat, che avevamo ammirato alla scorsa edizione di MiArt.

Al primo sguardo i dipinti dell’artista francese non sembrano contemporanei, ma appartenenti a un’epoca diversa: figure umane imponenti, sfondi densi, grandi formati e pennellate energiche che delineano figure fortemente plastiche rimandano all’espressività di molti artisti italiani ed europei della grande tradizione pittorica, dal Cinquecento fino ai primi del Novecento.

Realismo e naturalismo vengono rievocati e riproposti con originalità, senza che le tele appaiano una semplice copia di un linguaggio pittorico antico. I dipinti non hanno riferimenti spazio-temporali, e il tema della memoria riaffiora nelle nudità immobili, negli oggetti e negli animali presenti nella composizione (cani, uccelli, anfore e cimeli dal sapore antico), nella natura selvaggia in cui l’uomo si fonde. I corpi sono pesanti, connotati da una fisicità carnale, scolpiti in una bellezza di altri tempi.

Nella mostra sono esposti 10 dipinti e un grande trittico di oltre 5 metri, che permette all’osservatore di essere completamente coinvolto nel mondo arcadico che Bénédicte Peyrat porta sulle sue tele. Bellissime.

Galleria Paolo Curti / Annamaria Gambuzzi & Co.
Via Pontaccio 19, Milano

Bénédicte Peyrat a Milano.
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Bénédicte Peyrat a Milano.

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