Il museo MAN di Nuoro ospiterà dal 15 maggio la prima antologica di Mark Lewis, fotografo e filmmaker di origine canadese che rappresenterà il suo Paese alla 53^ Biennale di Venezia (7 giugno - 22 novembre).
Nell’ampia personale si potranno vedere le opere d’esordio degli anni Ottanta, quando, utilizzando il solo mezzo fotografico, Lewis ha cercato di fissare in modo del tutto originale immagini dell’ambiente naturale e di vita quotidiana, e i lavori successivi, dedicati alla ricerca nel mondo dell’immagine in movimento. Sia che utilizzi l’immagine fissa, sia che si dedichi all’immagine in movimento, Lewis è interessato a “ciò che resta dietro di noi allorché il mondo si sposta, o sembra spostarsi, in un’altra direzione”, un “dopo” che gli consente la più ampia libertà di indagine, senza costrizione di tempo.
Da questa ricerca, che è anche ricerca tecnica, emergono immagini che si muovono in una dimensione temporale e spaziale, svelando i meccanismi cinematografici.
L’intero MAN diventerà il palcoscenico della ricerca dell’artista, con le grandi e intense immagini di paesaggi del natio Canada e di altri luoghi (o non luoghi) del Pianeta, con il realismo della vita quotidiana, interpretato con la fotocamera e con gli altri media con cui l’artista si misura in una indagine fatta di cruda, realistica poesia.
Nuoro, Museo MAN
Dal 15 maggio al 28 giugno 2009