
Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, ha chiesto di rimuovere “Sacred Love“, installazione di Sebastiano Deva esposta al Pan nell´ambito del «format» Emergency Room (ideato dal franco-canadese Thierry Geoffroy), raffigurante un Cristo incappucciato con un condom.
A rimuovere l’opera ha provveduto prontamente l´assessore Nicola Oddati in persona. Questo il commento della Iervolino: “È chiaro che, quando manca l´ispirazione artistica, si tenta di far parlare di sé anche con operazioni artistiche di pessimo gusto e che non rispettano (come si dovrebbe) il sentimento religioso dei cittadini. Naturalmente, quando chiedo il rispetto del sacro, mi riferisco a tutte le religioni e non intendo comprimere la libertà dell´arte. Ma, lo ripeto, in questo caso, quello che manca è proprio l´arte, mentre regna il pessimo gusto. Sono sicura che la saggezza dell´assessore Oddati eliminerà questo sconcio, senza naturalmente che il Pan e l´arte abbiano a soffrire“.
Per Oddati, poi, “l´opera di Sebastiano Deva, non deve rovinare una bellissima iniziativa. Tra parentesi questa piccolissima installazione rientra in un format curato da Geoffroy, che prevede che ogni giorno un artista possa installare una sua opera ispirata alle notizie di cronaca, secondo una rotazione libera. Quando sono arrivato Sacred Love era già stato messo in una stanza secondaria, perché questo prevede il format. Io ho materialmente spento il proiettore che ricreava la diapositiva sul muro. L´opera è stata rimossa“. La notizia è stata tratta da La Repubblica-Napoli.
GapM
22 mar 2009 - 11:16 - #1è offensiva e disgustosa
Danx
22 mar 2009 - 18:10 - #2Se l’avessero usato anche all’epoca, oggi forse non ci sarebbe il Vaticano!! Pensate che bello!
pierpaciugo
22 mar 2009 - 21:32 - #3disgustosa offensiva l’opera e irritante l’idea che ad un idiota sia data la possiblità di esporre un ravatto e spacciarlo per arte quando non e’ niente di piu’ di un graffito osceno su un muro. Idiota l’artista e idiota chi glia ha dato corda.
alessandro_m
22 mar 2009 - 22:23 - #4Ma qualcuno ha pensato che quest’opera può anche essere letta come una condanna (cattolica) estremista all’uso del profilattico?
Mimmo Patatino
22 mar 2009 - 22:49 - #5Ho votato “altro” perché credo che l’installazione sia stata disinstallata, e giustamente, non in quanto scandalosa, ma perché irrealistica.
Insomma, quel condom è troppo lungo: chi ha dimensioni del genere?!
Danx
23 mar 2009 - 00:14 - #6Probabilmente l’han ritirato perchè offendeva vedere una persona nuda :)
Boppo
23 mar 2009 - 10:56 - #7Bhè di dubbio gusto sono anche le dichiarazioni della chiesa. In fondo è stata messa su dopo quelle…
pierpaciugo
23 mar 2009 - 21:12 - #8@alessandro m
letta come? Ma stiamo scherzando? Vedere una persona nuda e’ offensivo? Ma stiamo scherzando? la battuta è gia stata usata in passato e a parte qusto: il Cristo in croce non è nudo; quindi perche’ dovrebbe offendere qualcuno? Di Dubbio gusto le dichiarazioni della Chiesa? Le dichiarazioni della Chiesa non riguardavano “il gusto” ma una questione di etica e di salute. Anzichè pesare con il bilancino atomico le parole di Benedetto XVI, provate a chiedervi chi diavolo li puo’ comprare dei profilattici nel mezzo di un villaggio africano o da dove dovremmo farli arrivare (senza alterazioni altrimenti sono del tutto inutili) questi profilattici perche’ la gente possa liberamente godere di tutte le esperienze sessuali che vuole… sempre dall’estero? Se non cambiano mentalità e abitudini, dall’aids non si libereranno mai. E lo dico con un minimo di cognizione di causa visto che ho lavorato in strutture per malati terminali di AIDS. Ma non nel terzo mondo, qui! Dove la gente puo’ ancora contare sulla gratuità (e ancora non so per quanto) di farmaci il cui prezzo esposto sul retro della scatola fa venire il capogiro. Confermo quanto detto: l’artista è un idiota e idiota è anche chi gli ha permesso di installare l’opera. Volete criticare la Chiesa? Benissimo fatelo senza offendere il Crocifisso, cioè il simbolo di una fede. Prendetevela con il pontefice: lui non è il simbolo della fede cattolica… e ha sufficiente eloquenza per rispondere di quel che afferma. E per cortesia: possibile che non si possa impedire ai deficienti di proclamarsi artisti? L’Arte non è mica da tutti! E’ per tutti, ma non è “da” tutti!
strangeart.it
25 mar 2009 - 12:11 - #9Io non l’avrei censurato, penso solo che questo tipo sia a corto di idee, e allora spesso in queste situazioni si ricorre all’associazione di simboli religiosi con qualcosa di sgradevole per fare un po’ di rumore ed ottenere pubblicità gratuita.
Ne ho parlato anche qui:
http://www.strangeart.it/2009/03/il-crocifisso-avvolto-nel-preservativo/