Dal 29 maggio al 20 settembre la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia ospita la mostra personale di Yoko Ono “Anton’s Memory”. L’artista, che il 6 giugno riceverà il Leone d’Oro alla Carriera dalla Biennale di Venezia, ha costruito una esposizione che vuole essere un vasto affresco della sua pratica artistica. Il titolo della mostra, Anton’s Memory, rimanda, come dice l’artista stessa, alla vita di una donna vista attraverso gli occhi del figlio, con la sua debole memoria.
L’esibizione include lavori nuovi (film, sculture, disegni, dipinti) e vecchi, alcuni anche interattivi intesi a coinvolgere il pubblico. Saranno presenti, tra l’altro, molti accenni alla materia del corpo e al senso del tatto: per esempio una scultura conterrà, come stipati in cassetti preziosi, dei frammenti di corpo femminile. Al centro dell’allestimento compariranno due versioni, una recente e quella originale, della perfomance “Cut Piece”, realizzata nel 1964, quando rappresentò un evento eccezionalmente audace soprattutto per una ragazza giapponese: in essa, l’artista concede al pubblico di tagliare progressivamente parti del suo abito lasciandola infine tra i brandelli e ferendo il suo senso del pudore. E’ anche un’occasione per vedere il passare del tempo, dato che nella prima versione l’artista aveva 32 anni, oggi 70. A concludere parole, frasi di poesie scritte dalla Ono stessa sui muri dello spazio.
Anton’s Memory - Yoko Ono - Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia




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