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Caccia alla Battaglia di Anghiari di Leonardo

Pubblicato: 22 mag 2007 da Michelangelo

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Copia della Battaglia di Anghiari

Il 19 maggio scorso si è insediato il comitato scientifico che coordinerà le ricerche dell’affresco perduto di LeonardoLa Battaglia di Anghiari“, opera dalle origini leggendarie. In pratica gli studiosi dovranno stabilire, grazie a tecniche sofisticatissime, se sotto gli intonaci di Palazzo Vecchio a Firenze, nella Sala dei Cinquecento, si trovi ancora l’opera del genio toscano.

Il problema che attualmente nella zona dove presumibilmente venne affrescata la scena, fa bella mostra di sè un’opera del Vasari, e non sarebbe carino scalpellarla via, restando magari con un pugno di mosche in mano. Occorreranno dunque 18 mesi per stabilire se la Battaglia di Anghiari c’è o non c’è.

Per chi ne non conoscesse le origini riassumo brevemente la vicenda: Agli inizi del ‘500 il governo fiorentino incaricò i due maggiori artisti dell’epoca, Leonardo e Michelangelo, di realizzare un affresco ciascuno dedicato a due episodi gloriosi della storia della città, nella sala dei Cinquecento a Palazzo Vecchio.

Leonardo scelse la battaglia di Anghiari, Michelangelo quella di Cascina. La sfida però non si concluse: Michelangelo realizzò il cartone, ma poi abbandonò il lavoro perchè chiamato a Roma dal papa ad affrescare la volta della Cappella Sistina. Quanto a Leonardo scelse di dipingere la sua opera con una tecnica particolare, che a differenza dell’affresco tradizionale, asciugasse più lentamente permettendo così di rielaborare il dipinto.

Tale tecnica però non si rivelò adatta alla pittura murale e in breve il dipinto si deteriorò (un po’ come è successo all’Ultima Cena di Milano) e a distanza di qualche decennio, Giorgio Vasari lo ricoprì con una sua operà.

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  • ERNESTO SOLARI

    01 apr 2011 - 15:57 - #1
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    Spett.le Redazione
    Il sottoscritto prof. Ernesto Solari (da vari anni studioso e ricercatore dell’opera Vinciana) dopo aver esaminato il dipinto di Palazzo Vecchio ed in particolare la scritta, oggi quanto mai discussa, “CERCA TROVA”, intende si confermare l’ipotesi del Prof. Seracini secondo cui Vasari nascose la Battaglia di Anghiari di Leonardo sotto la superficie pittorica di una delle sue battaglie ma dimostrare come sia possibile dare una diversa collocazione al dipinto di Leonardo rispetto a quella ipotizzata dall’Ing. Seracini grazie al ritrovamento da parte sua di una chiave di lettura che applicata ad alcuni scritti dello stesso Vasari consentiranno di ritrovare il punto esatto dove sarebbe collocata la parte del dipinto leonardesco celata dallo stesso Vasari.
    Grazie a questi nuovi indizi e citazioni che lo stesso Vasari ci ha comunicato sarebbe oggi possibile ritrovare con minor spreco di tempo e danaro i resti del grande fallimento pittorico di Leonardo….sempre che ne valga la pena.
    Solari ha infatti trovato, attraverso la decifrazione del messaggio Vasariano una conferma della presenza della parte centrale della battaglia di Anghiari, meglio conosciuta come “Lotta per lo stendardo, così come ci è pervenuta attraverso un disegno ed un dipinto di P.P.Rubens, non sotto il dipinto della battaglia di Scannagallo di Vasari ma sotto quello che raffigura l’assalto alla città di Pisa da parte dei fiorentini. Questa ipotesi trova poi conferma nella stessa descrizione della vita di Leonardo scritta dallo stesso Vasari. La scritta che Vasari pose in una piccolissima bandiera nell’affresco della battaglia di Scannagallo darebbe l’indicazione precisa della parete e del punto esatto dove si trova ancora nascosto il famosissimo dipinto di Leonardo realizzato con poco successo.
    “CERCA TROVA” CERCA…………….TROVA…………………
    L’ESAME DELLA SCRITTA HA PORTATO SOLARI AD ANAGRAMMARLA SECONDO CERTE TECNICHE LETTERALI A CUI LO STESSO LEONARDO SPESSO ERA DEDITO PERVENENDO COSI’ AD IPOTIZZARE QUESTA SOLUZIONE:
    TRA ARCO E CV
    ARCO TRE CAV
    CERCA…ARCO TROVA…TRE CAV(alli)
    CHE E’ APPARSA PLAUSIBILE ALMENO A LIVELLO INTUITIVO FINO A DIVENTARE ASSOLUTAMENTE CONVINCENTE DOPO AVER RILETTO LA VITA DI LEONARDO SCRITTA DALLO STESSO VASARI ED AVER EFFETTUATO DELLE SOVRAPPOSIZIONI FRA IL DIPINTO DI VASARI E LO STUDIO DEI TRE CAVALLI DELLA BATTAGLIA DI ANGHIARI REALIZZATO DA RUBENS.
    La collocazione della battaglia di Anghiari sotto l’arco formato dal fiume Arno trova infatti nel dipinto del Vasari alcuni riferimenti cromatici che attesterebbero la stessa presenza del dipinto leonardesco, ma soprattutto nello libro del Vasari sulle vite dei grandi artisti, quando egli parla della vita di Leonardo, troviamo scritto letteralmente:”fu il primo ancora che, giovanetto, discorresse sopra il fiume d’Arno per metterlo in canale da Pisa a Fiorenza”. Si tratta secondo Solari di veri e propri indizi che ci portano ad individuare nel dipinto dell’assalto alla città di Pisa da parte dei fiorentini che si svolge in prossimità dell’Arno, la vera collocazione della Battaglia di Anghiari.
    Como, 10.01.2011 Prof. Ernesto Solari
    (studioso leonardesco)