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Jpeggy: progetto sperimentale per comunicare la fotografia

Pubblicato: 15 apr 2009 da margherita

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Jpeggy

Questa sera a Milano viene presentato “Jpeggy“, il progetto fotografico sperimentale che ha il sostegno di Telecom e Amaci. Vorrei partecipare per capire nel dettaglio e meglio la cosa, ma la lontananza me lo impedisce (ma si può seguire in diretta qui).

Ad ogni modo, al di là delle presentazioni ufficiali, online ci sono delle indicazioni che più o meno dovrebbero servire a capire che cosa è stato messo in piedi (a dire il vero trovo il linguaggio un pò troppo costruito e in alcuni casi oscuro). Come si legge si tratta di una nuova forma di esposizione/concorso che avviene interamente su internet e coinvolge 7 curatori e una formula mista tra flickr, cloud, blog. Da quello che capisco ci si deve iscrivere al gruppo flickr appositamente creato e qui si possono postare le foto che si vogliono. Poi i curatori selezionano le immagini che da flickr passano a Jpeggy, queste immagini entrano a far parte della cloud, ogni settimana un curatore seleziona dalla cloud una foto che va a comporre il portfolio dei 52 autori dell’anno cui è dedicato un blog di approfondimento.

L’ambizione del progetto è quella di trovare una formula nuova di comunicare la fotografia.

Io mi sono iscritta per commentare e partecipare, come nell’uso del web 2.0 ecc. Non posso giudicare il progetto ancora, e dire bello, brutto, idea grandiosa, non ci aveva pensato nessuno e bla bla, però (dopo il primo pensiero di entusiasmo) leggendo i nomi, ho realizzato, che sì, si vuole sperimentare utilizzando i mezzi nuovi, ma poi non si rischia molto affidandosi ad un linguaggio di presentazione e a nomi consolidati e rassicuranti che girano nei posti giusti. Insomma mai a persone che vengano dai nuovi media e sconosciuti, come invece succede in altri paesi :). E poi, si condividono piattaforme e idee di altri, perché si vede raramente l’uso del Creative Commons?

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2 commenti

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  • Profilo di JpeggyTeam

    JpeggyTeam

    16 apr 2009 - 19:54 - #1
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    Grazie del post Margherita. Proviamo a rispondere ai tuoi interrogativi.

    Jpeggy vuole fare tutt’altro che “affidarsi ai soliti nomi”, l’obiettivo dichiarato del progetto è proprio “scovare il talento fotografico nascosto”. Ieri, infatti, sono stati presentati i primi tre fotografi e trovi conferma di ciò anche ascoltando l’intervento di Susanna Legrenzi, una delle curatrici.

    Sulla questione Creative Commons, sicuramente sarebbe affascinante e auspicabile vedere il progetto tutto in CC, ma le fotografie appartengono ai singoli autori e ognuno di loro decide con quale licenza caricarle su flickr.

  • Profilo di margherita

    margherita

    16 apr 2009 - 20:21 - #2
    0 punti
    Up Down

    Salve JpeggyTeam,

    sapevo che il mio post avrebbe potuto generare questo commento, ma lo penso davvero. Per quanto riguarda l’uso del creative commons lo so che le immagini sono degli autori, ma potreste iniziare voi mettendo quelle di presentazione del progetto in uso cc. Si potrebbe così diffondere l’uso che spesso non si considera (questo lo dico perché io stessa ci sono passata da poco e non lo facevo solo perché non ci facevo caso).

    Sul caso dei soliti nomi non mi riferivo agli artisti, come sottolineate la scelta di flickr vuole dare spazio al talento nascosto, quanto piuttosto alla scelta dei curatori. Nessuno che venga dal “basso” e generato dal “web” (non dico tutti, ma avreste potuto inserire nel pannello uno dei tanti autori che seguono fotografia e arte in siti e blog che disseminano internet, che non sono direttori o simil ma ci capiscono comunque). E ripeto, all’estero si sta sperimentando new e old media e si affidano a blogger indipendenti progetti curatoriali.