Logo Blogo

La Biennale di Daniel Birnbaum, a Faenza.

Pubblicato: 20 apr 2009 da Elisa

Commenti dei lettori

La Biennale di Daniel Birnbaum

Venerdì scorso Daniel Birnbaum ha inaugurato la seconda edizione del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza, intitolata “On Biennials/ Tutto sulle biennali”. Durante un’intervista condotta da Angela Vettese, uno dei direttori scientifici della manifestazione, Birnbaum ha raccontato la “sua” Biennale veneziana, alla cui apertura manca (finalmente!) ormai soltanto un mese e mezzo.

“Fare Mondi/Making Worlds/Bantin Duniyan/制造世界/Weltenmachen/Construire des mondes/ Fazer Mundos …” è il titolo della prossima Biennale, un titolo dalle sfumature di significato diverse in ogni lingua, volutamente ambiguo nel sottolineare l’importanza del processo creativo. Dice Birnbaum, “fare un mondo” non significa necessariamente fare qualcosa di nuovo, è spesso anche un rifare, un re-making, una rielaborazione di ciò che già esiste e che diventa nuovo inizio. Cita Marcel Duchamp, che “rimontava” il passato in senso innovativo nella generazione del suoi ready-made. “Non devo inventare nuovi modi espositivi perché sono già li per essere usati. Bisogna dare il giusto spazio al giusto artista…Non ho creato niente di nuovo, la location è stata decisiva. Funziona da sola come luogo giusto per l’artista giusto”, ha concluso Birnbaum.

Oltre al tema della Biennale, si è discusso anche in merito alla figura del curatore, alle sue responsabilità e al suo ruolo. Alla domanda “In che misura un curatore si sente anche autore?”, Birnbaum ha risposto sottolineando l’importanza della trasparenza della figura curatoriale, che deve diventare invisibile una volta scelti e resi visibili al meglio le opere e gli autori.
Daniel Birnbaum, svedese classe 1963, è il più giovane direttore di sempre della Biennale veneziana. Ci ricorda che con l’arte si fanno mondi, non (solo) oggetti e merci. E si possono fare anche nuovi, possibili inizi.

La Biennale di Daniel Birnbaum
La Biennale di Daniel BirnbaumLa Biennale di Daniel BirnbaumLa Biennale di Daniel BirnbaumLa Biennale di Daniel Birnbaum

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
3 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • pino boresta

    30 apr 2009 - 11:14 - #1
    0 punti
    Up Down

    ciao

  • pino boresta

    30 apr 2009 - 11:17 - #2
    0 punti
    Up Down

    Successo al 2° Festival arte contemporanea di Faenza

    La 24 ore di Pino Boresta

    Domenica 19 aprile 2009

    h 02:00 Suona la sveglia.

    h 02:00 Mi vesto, esco, monto in macchina e parto.

    h 08:45 Arrivo a Faenza.

    h 09:00 Spalmo per la città le mie smorfie qua e là.

    h 10:00/11:00 domenica 19 aprile 2009

    Auditorium Santa Umiltà

    Coming Shows; la Biennale di Bergen

    con Solveig Ovstebo, Marieke Van Hal

    spettatori circa 15/20

    Incontro Pier Luigi Sacco che mi presenta Bernd Fesel.

    Ascolto in silenzio tutta la conferenza poi vado via.

    h 11:00/12:00 domenica 19 aprile 2009

    dove ISA Ballardini

    Dentro l’opera

    con Luca Trevisan e Andrea Bruciati

    spettatori circa 30/40

    Entro vado in fondo alla sala vicino al fonico e alla sua strumentazione e parodiando lo spot pubblicitario della trasmissione “Anno Zero” salgo su una sedia e urlo a squarciagola “AAHOOOOOOOOOOOOO!……..” sbigottiti e attoniti tutti gli astanti si voltano verso di me e io grido “Per andare alla Biennale da chi devo andare?”. Andrea Bruciati visibilmente divertito dice “Magnifico!”. Scendo dalla sedia e me ne vado.

    Bene! Ho rotto il ghiaccio, ce l’ho fatta la prima è andata.

    il resto lo trovate al seguente link

    http://tuttomostre.blogspot.com/2009/04/successo-al-2-festival-arte.html

  • Daniele Scarpa

    06 ago 2009 - 18:46 - #3
    0 punti
    Up Down

    Non ho trovato in alcun sito internet informazioni su quest’episodio davvero sorprendente:

    Angela Vettese “Birnbaum mi ha chiesto di dimettermi”, Il Gazzettino 15 giugno 2009

    Da Il Gazzettino, 15 giugno 2009, intervista ad Angela Vettese a firma di Sergio Frigo.

    E’ vero che la sua “collaborazione” alla mostra di Ca’ Pesaro l’ha portata ad un passo dalle dimissioni dalla Giuria?
    Vettese: “Effettivamente Daniel Birnbaum non mi ha nascosto il suo imbarazzo e mi ha pregato di dimettermi da presidente; non è stato praticabile perchè il mio ruolo era già stato ampiamente comunicato e perchè avremmo dato un’importanza fuori dall’ordine delle cose alla stessa iniziativa di Ca’ Pesaro”.