
La Cinémathèque nazionale di Parigi dedica una mostra di grande successo al cinema di Jacques Tati e al suo personaggio più famoso, Monsieur Hulot, l’uomo con l’impermeabile e la pipa. Una vera icona degli anni ‘60, non solo per i francesi.
Per promuoverla, la Cinématèque realizza una locandina da inserire anche nel circuito della metropolitana, in cui è rappresentato un fotogramma con Hulot in bici che tiene una pipa in bocca. Ma la RATP, l’autorità che regola i trasporti pubblici, decide assurdamente di censurare la locandina, perché la presenza di uno strumento da fumo a disposizione del soggetto rappresentato potrebbe essere un incitamento a trasgredire le norme antifumo.
La brillante curatrice della mostra, Macha Makeieff, ha suggerito alla RATP di inserire nella locandina come un disclaimer alla Magritte, attestando che quella “non fosse una pipa”. Alla fine, si è optato per una girandola gialla, in bocca a Monsieur Hulot. Non vi sembra assurdo? La locandina originale dopo il salto.

Via | The Times
fedeverza
23 apr 2009 - 01:30 - #1Sì,mi sembra un’assurdità!
La paranoia antifumo è arrivata fino a questo punto (lo dice una non fumatrice piuttosto intransigente)? E poi,si sta parlando di Monsieur Hulot! Certo,quella girandola è buffa e non-sense in maniera graziosa ma,se era proprio necessario mettere in guardia i parigini,sarebbe stato meglio mettere l’avviso di magrittiana memoria “Ceci n’est pas une pipe”…
Pipischella
23 apr 2009 - 15:08 - #2E poi cosa si farà ancora? Si toglierà il sigaro dalla bocca di Groucho Marx?
strangeart.it
24 apr 2009 - 11:31 - #3Con questo criterio bisognerebbe “censurare” qualche milione di film e non poche opere d’arte visiva. Mi sembra un modo ottuso per combattere il fumo
assue fatto
28 apr 2009 - 21:15 - #4grande la mossa di mettere la pubblicità zerosmoke su questa pagina dove si parla di fumo …..un uso appropriato del web…