Mnemosyne, l'Atlante delle immagini al Museo Pescheria Pesaro

Madonna in X-Static Process (series videos: Bed, Coyote, Queen and Beast) - Steven Klein

Il Centro Arti Visive Pescheria - Museo Pescheria di Pesaro ospita una mostra particolare che reinterpreta in chiave contemporanea il testo cult e mai ultimato dello storico dell’Arte Aby Warburg: MNEMOSYNE – L’ Atalante delle immagini. La mostra, dal titolo omonimo, sarà visibile per un periodo ristretto dal 13 al 28 giugno, con opere di artisti nazionali e internazionali davvero noti.

Questo è Mnemosyne, cioè un atlante figurativo (Bilderatlas) composto da una serie di tavole, costituite da montaggi fotografici che assemblano riproduzioni di opere diverse: testimonianze di ambito soprattutto rinascimentale (opere d'arte, pagine di manoscritti, carte da gioco, etc.); ma anche reperti archeologici dell'antichità orientale, greca e romana; e ancora testimonianze della cultura del XX secolo (ritagli di giornale, etichette pubblicitarie, francobolli).

Mnemosyne è dunque una macchina, una sorta di gigantesco condensatore in cui si raccolgono tutte le correnti energetiche che hanno animato e ancora animano la memoria dell'Europa, il cui obiettivo è quello di illustrare temi che vanno dall'antichità all'attualità. In particolare immagini che esprimono e richiamo emozioni come l'aggressione, la difesa, il sacrificio, il lutto, la malinconia, l'estasi, il trionfo.

La curatrice Camilla Boemio ha scelto artisti come Steven Klein, Biorn Melhus, Candice Breitz, Christelle Lheureux, Klaus Thymann, Clemens von Wedemeyer, Gaston Ramirez Feltrin, Tony Oursler, Guido Van Der Werve (uno degli artisti selezionati per "Solo al buio" ai Mercati di Traiano, con il bellissimo video "Nummer Twee"), Richard Kern affiancati agli italiani Andrea Dojmi, Stefano Graziani, Nico Vascellari, e il gruppo Alterazioni video (selezionato anche per la mostra di Firenze "Green Platform"). Sono stati presi in analisi i lavori video (con delle eccezioni fotografiche) più interessanti e significativi, per il tema trattato nella mostra, degli ultimi anni. Presenti anche gli inediti "Smother" di Luis Gispert e "Romantic delusions" di Jesper Just e, novità italiana, "The Soft Epic, or: Savages of the Pacific Wes", di Nadia Hironaka e Matthew Suib e "Purified by fire" di Matthew Suib.

MNEMOSYNE – L’Atalante delle immagini - Centro Arti Visive/Museo Pescheria di Pesaro
Piss Poll (C-print, Edition of 3) - 2006 - Luis Gispert - Courtesy Zach Feuer Gallery, New York e Mary Boone Gallery New York
Fingered (Lydia Lunch and Marty Nations) - 1986 - Richard Kern
Romantic Delusions - Jesper Just - Courtesy Emmanuel Perrotin, Paris
Illumination Complete Action #5 - 2008 - Andrea Dojmi

Non ricordo il Titolo (video su DVD in loop) - 2008 - Christelle Lheureux - Courtesy Artericambi
Death Blood War (frame da video) - 2005 - Nico Vascellari
Purified by fire (Multi-channel video/audio projection) - 2006 - Matthew Swib
Soliloquy trilogy - 2000 - Candice Breitz
The Soft Epic; or, Savages of the Pacific (Multi-channel synchronized video con audio) - 2008 - Nadia Hironaka e Matthew Suib
Nummer drie. Take Step Fall - 2004 - Guido van der Werve - Courtesy l'artista, Monitor, Rome, Juliette Jongma, Amsterdam, Marc Foxx, Los Angeles

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