Logo Blogo

1.000.000 di Thank you a Andy Warhol by Miltos Manetas

Pubblicato: 21 giu 2009 da penelope.di.pixel

Commenti dei lettori

Thank you Andy Warhol, Manetas

Due graziosi animaletti uno rosa l’altro verde, con l’aria di essere due pupazzi, sono gli interpreti di questa semplicissima e altrettanto bella opera d’arte di Miltos Manetas, “1.000.000 Grazie a Andy Warhol“, con la quale l’artista rende omaggio a questo maestro dell’arte contemporanea.

E lo fa in modo molto esplicito, un’opera la cui spiegazione è tutta contenuta nel titolo: in effetti quando entrerete sul sito, i due pupazzi inizieranno a ritmo sostenuto e alternato i loro “thank you” a Andy, programmati per fermarsi quando arrivano al 1.000.000 di grazie ripetuti. I numeri che vedrete scorrere sull’interfaccia vi indicheranno la progressione, dandovi un ‘idea precisa del tempo reale necessario che dovremmo impiegare quando usiamo questa comune locuzione: ci ho provato e si parla di ore…

Mi sono chiesta quante volte un’artista contemporaneo abbia voluto ringraziare Wharol per i suoi contributi (penso al video dove mangia un panino di McDonald o ai suoi 15 minuti di celebrità che hanno realmente inquadrato il suo tempo e ancora riescono ad avere senso) e questo mi è sembrato uno dei modi più belli. Un omaggio fresco anche alla riproducibilità dell’opera d’arte, che è stata al centro della ricerca di Warhol.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
3 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • SergioScalet

    21 giu 2009 - 12:44 - #1
    0 punti
    Up Down

    L’Artista ha proprio bisogno di tirare in ballo Andy Warhol per far parlare di sé?
    Come non sopporto il citazionismo nella filosofia e nella letteratura, nell’Arte poi è una bestemmia.
    PS: attenta alle H di Warhol…

  • Profilo di penelope.di.pixel

    penelope.di.pixel

    21 giu 2009 - 14:11 - #2
    0 punti
    Up Down

    Caro Sergio,

    forse è un caso, ma proprio ieri notte ho visto un bellissimo film di Orson Welles del 74.
    Si chiama “F for Fake” e forse lo conosci e lo hai anche visto. In caso contrario ti consiglio invece di farlo, perchè, oltre ad essere girato e prodottto magistralmente da questa singolare personalità che è Orson Welles, offre sull’oggetto della nostra discussione un punto di vista decisamente interessante.

    Auasi mi piacerebbe concludere la mia risposta così, lasciandoci cn la promessa di riparlarne dopo la visione del film, ma ti voglio dire qualcosa di più.

    Quando parliamo di arte contemporanea, parliamo spesso di un’inversione di tendenza che porta l’opera da un lato a spostarsi sul processo, dall’altro a rivedere completamente il concetto di autorialità e originalità: negli ultimi 50 anni le opere d’arte (pensa al modo in cui componeva le sue opere Burroughs: il cut-up analogico applicato alla letteratura) si basano proprio sulla possibilità di remixare e manipolare i contenuti esistenti.

    Fino ad arrivare all’arte generativa e alla performance (e qui parliamo di Fluxux e del situazionismo) dove l’opera d’arte “è” il processo stesso e non il prodotto.

    Oltre alla F for Fake di Welles, mi va di raccontarti una performance a cui ho preso parte l’anno scorso. L’iniziativa si chiama DegradArte e l’installazione Degradazione per Sovrapposizione di Corpi. Trovi le informazioni a questi link:

    http://www.artisopensource.net/DegradazionePerSovrapposizioneDiCorpi/
    http://degradarte.beyourbrowser.com/

    Quando il publico si trovava davanti questo telone bianco, a uno scopettone e a uno spolverino e iniziava a remixare gli ultimi 300 anni di storia dell’arte con questo movimento familiare e casalingo, quello che gli chiedevamo era: chi è, secondo te, l’autore dell’opera? Gli artisti che hanno prodotto i quadri? Tu che li stai remixando e che produci continuamente nuove tele col tuo gesto? O chi ha concepito il software e l’installazione?

    La stessa domanda la faccio a te.

    un caro abbraccio ad un lettore attento!

    pp

    ps
    le h di Andy stanno adesso mi sembrano a posto ;)
    Le H di Andy adesso sono a posto e se ti va di avere un’assaggio sul film, ti consiglio di dare un occhio a questo link, al video di Massimo Canevacci

    http://reff.blip.tv/#1924760

  • Profilo di bambino

    bambino

    21 giu 2009 - 19:03 - #3
    0 punti
    Up Down

    mah, siamo a livelli veramente bassi