Amish Kapoor e il mito di Giovanna D'Arco al Festival di Brighton


Amish Kapoor, invitato dal direttore del Festival di Brighton a produrre una scultura per un rilevante luogo pubblico, ha realizzato questo "Smembramento di Giovanna D'Arco", collocato, come dice il titolo stesso, in diverse location della città di mare dell'East Sussex che ospita la manifestazione.

L'opera costituisce una vera e propria mostra diffusa, di per sè. Si comincia con una cappella sconsacrata di epoca vittoriana, e una scultura in bronzo ("Relazioni di sangue" che omaggia Salman Rushdie e un suo brano (riportato sul bronzo) che dà una sua versione del racconto della decapitazione delle vergini da parte di un Visir, padre della leggendaria Sharazad. Si prosegue passando nel vecchio mercato municipale di Brighton (nella foto), per non finire se non col desiderio di ricominciare daccapo, grazie alla metafora riuscita secondo la quale il mito, la religione e la storia stessa finiscono per "smembrare" la figura della Santa in questione peggio di un macellaio, secondo le loro esigenze.

E' possibile seguire gli aggiornamenti sul Festival di Brighton anche dall'account ufficiale su Twitter.

Via | Guardian

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