PROTECT PROTECT

Si chiude oggi 31 maggio la mostra "PROTECT PROTECT" di Jenny Holzer al Whitney Museum of American Art di NY, incentrata sul lavoro dell'artista dal 1990 fino ad oggi.

Il lavoro della Holzer, oltre ad essere eccellente dal punto della ricerca estetica, del linguaggio e della capacità di manipolare i mediai, ha delle implicazioni profondamente politiche e sociali. L'esposizione ha coinvolto Kate Doyle (analista senior al National Security Archive) e Laurel Fletcher (direttrice dell'International Human Rights Law Clinic - University of California, Berkeley). La prima ha analizzato I quadri "Redaction Paintings", riproduzioni di documenti governativi sulla guerra in Iraq e Afghanistan. La seconda ha invece commentato "Lustmord", una serie di testi scritti dall'artista in risposta allo stupro di massa perpetrato dai soldati serbi contro le donne bosniache durante la guerra in Yugoslavia (ho inserito nel seguito dell'articolo un video molto bello con le testimonianze delle due ricercatrici, che costituisce un interessante approfondimento della mostra e del pensiero di Jenny Holzer).

Infine trovate qui immagini e descrizione analitica delle diverse sezioni: Redaction Paintings, Paintings, Electronic Signs, Lustmord, Selections from Lustmord. 1993-95. Chi si fosse appassionato a PROTECT PROTECT può anche comprare online il catalogo.

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