Serpentine Pavilion 2009: semplicità giapponese e complessità tecnica

Serpentine Gallery, Pavilion 2009

Come tutte le estati dal 2000, in luglio la Serpentine Gallery di Londra aprirà il suo padiglione temporaneo, il cui progetto viene ogni anno affidato a un progettista (o a uno studio) diverso. Quest’anno tocca ai giapponesi Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa dello studio SANAA.

Star dell’architettura, soprattutto dopo l'ormai celebre sede del New Museum di New York, debuttano a Londra grazie alla Serpentine dopo altri successi europei: ricordiamo il Leone d’Oro alla IX Biennale Internazionale di Architettura di Venezia e l’invito della Fondazione Mies van der Rohe per un’installazione all'interno del Padiglione “Barcellona”, lo scorso inverno.

Il Pavilion , che rimarrà aperto dal 12 luglio al 18 ottobre, viene descritto dai suoi progettisti come “Forme galleggianti in alluminio, che si perdono come fumo tra gli alberi del parco… un’estensione coperta del parco, dove le persone possano leggere, rilassarsi e godersi le giornate estive…”: i primi rendering, che vedete nella gallery, mi sembra coincidano perfettamente con l’idea del progetto, come sempre attesissimo.

Il programma del Pavilion della Serpentine Gallery è unico nel suo genere: funzionale, funzionante, ambizioso… nessun budget per la commissione del padiglione, che nasce con il sostegno di sponsor illuminati e può essere realizzato anche grazie ai proventi della sua vendita finale. Un vero progetto culturale, pubblico, internazionale. Bellissimo.

Serpentine Gallery, Pavilion 2009
Serpentine Gallery, Pavilion 2009
Serpentine Gallery, Pavilion 2009
Serpentine Gallery, Pavilion 2009
Serpentine Gallery, Pavilion 2009

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