Il biglietto gratuito per i musei inglesi è a rischio

pubblicato: martedì 26 maggio 2009 da Giovanni De Stefano


Un’altra vittima della recessione, con tutto il rispetto per i collaboratori di Damien Hirst in procinto di essere licenziati, potrebbe essere il biglietto gratuito per i musei britannici.

Lo sostiene il presidente di The Art Fund, David Barrie. L’Art Fund è un fondo che gestisce l’utilizzo del denaro pubblico del Regno Unito destinato alla conservazione e alla realizzazione delle opere d’arte. Nel 2007 una legge aveva stabilito che almeno fino al 2011 le maggiori strutture museali britanniche sarebbe state a ingresso libero.

“Il biglietto gratuito è uno dei fondamenti della cultura inglese”. Se si ricomincerà a pagare, proprio in questo momento in cui le visite ai musei continuano a incrementare (+ 12% negli scorsi 6 mesi), la novità potrebbe rappresentare il tracollo della politica culturale britannica degli ultimi anni. Eppure, mentre le fonti governative negano tutto, i grossi tagli a più di 300 fra gallerie, musei e monumenti fanno temere il peggio a più di un addetto ai lavori.

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