Al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Fondazione Palazzo Strozzi - a Firenze, dal 25 settembre 2009 al 17 gennaio 2010 - è in programma la mostra “Realtà manipolate. Come le immagini ridefiniscono il mondo“. 23 artisti da tutto il mondo (per fare qualche esempio, Olivo Barbieri, Thomas Demand, Elena Dorfman, Osang Gwon, Ilkka Halso, Melanie Wiora) ragionano attraverso fotografie e video (ma non solo) sul concetto di realtà, in un mondo, quello di oggi, dove più che mai la realtà e l’informazione sono definiti dallo sguardo di un obiettivo.
Molto interessanti le opere di Osang Gwon (Corea, 1974), che realizza sculture ricoperte da centinaia di fotografie che vanno a creare così il senso della scultura (vedi la foto in alto); o il “Photo album” di Cody Trepte, un libro “illeggibile” (vedi la foto nella galleria); o, ancora quelle di Thomas Demand (Germania, 1964), che crea l’illusione di spazi reali fotografando modelli di carta costruiti con immagini raccolte dai media.
Insomma, una mostra che rivela l’illusione dell’informazione e del concetto di realtà che su di essa si forma; ma anche, nella bellezza delle opere (che sempre nascondono qualcos’altro rispetto a ciò che è percepibile), il pericoloso fascino dell’immagine. L’obiettivo, ricordiamoci sempre, fa tutto tranne che registrare: interpreta, falsifica, inganna. Una mostra che veramente fa pensare.