Intervistando Massimo Sansavini

Massimo Sansavini

Qualche giorno fa ho recensito brevemente l'insolita mostra "Tende al Mare" de comune di Cesenatico. Mi aveva incuriosito in particolare il lavoro di Massimo Sansavini, artista che si iscrive nel panorama della pop art italiana, e la sua collaborazione con la Maison Coveri per la collezione primavera/estate del 2009.

Ho deciso così, come spesso faccio, di contattarlo per chiedergli qualcosa in più di come fosse nata la collaborazione, trovando da subito una sponda di dialogo aperta e pronta a recepire i miei stimoli.

E anche io ho scoperto diverse cose sul suo conto. Ad esempio Massimo, oltre ad essersi dedicato allo studio del legno e dei materiali industriali e ad aver esposto in numerosi paesi esteri (fra cui il Brasile e la Germania), è anche il fondatore di una nuova corrente artistica, la Soft Art, di recente inserita nel libro "Arte di Plastica" di Andros Ikon editore che lui stesso ci spiega nell'intervista insieme ad altre interessanti notizie. Lo ringraziamo inoltre di averci fornito diverse foto sulla recente mostra di Cesenatico, che vedete nella galleria.

Per il resto buona lettura.

Massimo Sansavini - Pop Heart
Massimo Sansavini - Pop Heart
Massimo Sansavini - Pop Heart
Massimo Sansavini - Pop Heart
Massimo Sansavini - Pop Heart
Massimo Sansavini - Pop Heart

- Massimo Sansavini, artista, scultore, esponente della pop-art italiana, riconosciuto anche all'estero: nel '99 passi infatti un anno in Brasile a San Paulo su invito del direttore della Biennale e nel 2006 le tue opere sbarcano in Germania con un ciclo di esposizioni realizzato come progetto del Ministero degli Esteri... Come nasce la tua passione per l'arte e la tua attività di ricerca e sperimentazione sui colori e i materiali, e in particolare il legno associato a lacche e resine industriali che ne sembrano il filo conduttore?

La passione per l'arte è sicuramente nel mio DNA ed è una cosa che mi appartiene da sempre. La città di Ravenna dove ho studiato ha sicuramente influenzato sia il mio modo di fare arte che la ricerca sui materiali, gli incastri di legno nascono quindi come risposta all'uso del mosaico che in quella splendida città ha una importante tradizione, l'uso inconsueto di questi materiali ha destato l'attenzione di molti critici e curatori che mi hanno poi chiamato ad esporre all'estero.

- Sempre nel 2006, un anno che sembra denso di attività nella tua vita, fondi il movimento della soft-art suscitando l'interesse e l'appoggio di critici critici, fra cui Maurizio Vanni, Alessandra Redaelli, Alessandro Riva': a cosa ti sei ispirato e quali sono i fondamenti del movimento?

Molti artisti nelle loro ricerche hanno creato momenti nuovi in arte contemporanea utilizzando ad esempio la vetroresina, le insegne pubblicitarie luminose o la gommapiuma. Io a partire dal 2006 ho condotto una ricerca sui polimeri, sulle gomme e la loro applicazione nell'arte contemporanea, quando mi sono imbattuto nella soft rubber ho notato che nessuno in arte aveva fatto progetti con questo materiale, che è per intenderci quella gomma morbida e coloratissima che viene usata per i gadget nei telefonini o nei portachiavi. Ebbene dopo un anno di ricerche ho iniziato ad eseguire delle opere di grande formato fatte con questo materiale che è appunto molto colorato e morbido. Da qui una apertura dei critici che hanno appoggiato questo progetto, che hanno trovato nella Soft-Art un momento di ricerca che fissa quelle che sono le nuove frontiere della tecnologia e dell'arte di oggi, la contemporaneità appunto.

- Ma veniamo all'oggetto iniziale dell'intervista, quello che mi ha spinto a contattarti: le stampe "pop-heart" che hai realizzato per la collezione primavera estate 2009 di Enrico Coveri. Come è nata questa collaborazione e come hai lavorato per realizzarrle?

La collaborazione nasce nel 2005 da un incontro con la famiglia Coveri da sempre amante dell'arte, come dire ci siamo piaciuti subito, loro hanno apprezzato le mie opere al punto che hanno deciso poi di farne una collezione di moda. La realizzazione è stata fatta in collaborazione con l'ufficio stile della Maison che ha poi prodotto i tessuti e di conseguenza tutta la linea moda P/E donna 2009 che abbiamo presentato alla settimana della moda di Milano e poi a Miami.

- Cosa significa e che effetto fa ad un artista vedere la propria opera sfilare su una passerella di moda e poter "essere" indossata, non solo dalle modelle, ma anche dalle donne "normali" che acquisteranno i capi e li riporranno nei loro armadi, integrandoli nella loro vita quotidiana... In questo senso è anche interessante, nel mporaneo, l'ibridazione fra discipline, gettando ponti fra arte e altri settori produttivi, di ricerca e sperimentazione: che ne pensi?

E' sicuramente una grande soddisfazione sapere che le proprie opere sono "indossate" secondo me è anche una delle funzioni che l'arte oggi deve avere, cioè essere l'anticipatrice di stili e movimenti. Il progetto POP HEART è piaciuto talmente che ora sono in produzione anche divani poltrone sofà letti e lampade un successo inaspettato!

- Tende a Mare: le tue stampe arrivano dalle passerelle alla piaggia di Cesenatico. Una rassegna di arte fresca a abbastanza unica nel suo genere che ti vede quest'anno protagonista:come è nata questa collaborazione?

Il comune di Cesenatico molto attento nelle nuove tendenze ha colto la novità e mi ha contattato per la realizzazione di questa edizione delle "Tende al Mare" iniziata dodici anni fa da Dario Fo e continuata da altri illustri artisti, io a mia volta ho coinvolto la Maison Coveri che si è mostrata entusiasta del progetto, il risultato è quello che si può vedere fino alla fine di agosto a Cesenatico.

- Infine, ultima domada: progetti per il futuro. Ti andrebbe di anticiparci qualcosa?

Sono molte le programmazioni future, due mostre particolarissime e interessanti nel 2010 che però non ti anticipo per scaramanzia, ti dico invece però che entro ottobre si potrà vedere una scultura pubblica di notevoli dimensioni in una rotonda di una grande città del nord...

Massimo Sansavini - Pop Heart
Massimo Sansavini - Pop Heart
Massimo Sansavini - Pop Heart

NB
Le foto, come ci spiega Massimo, ripropongono alcuni "cuori che in questo momento sono esposti all'esterno della facciata della biblioteca di Cesenatico: sono alti circa un metro e sul retro hanno una molla per cui quando si crea spostamento di aria ondeggiano". Le Ultime tre foto sono invece esempi di tende con stampa Pop Heart esposte sulla spiaggia.]

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