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Le spiagge di Massimo Vitali

Pubblicato: 23 lug 2009 da Lorenzo Mazza

Massimo Vitali

Quale momento migliore per richiamare il lavoro di Massimo Vitali. Le sue fotografie di spiagge affollate rappresentano in modo diretto lo spirito dell’estate, pur non celandone le contraddizioni e ll’abito conformista.

Le spiagge di Marina di Massa, Viareggio, Cefalù, immortalate nella loro essenzialità assumono un’aura epica e indecifrabile. Tutto si sviluppa attraverso il desiderio di rappresentare il piacere, la bellezza e la spensieratezza della vacanza. Per certi versi ne viene fuori anche l’orrore della folla immersa quasi inconsapevolmente nel paesaggio.

Un lavoro molto interessante quello di Massimo Vitali, ai confini tra reportage antropologico e narrazione onirica. Ho avuto modo di apprezzare alcuni suoi lavori alla mostra Ereditare il Paesaggio a Biella qualche tempo fa e posso assicurarvi che dal vivo hanno una grande resa.

MassimoVitali
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L’immagine sovraesposta sempre entro certi margini che ne salvaguardino la leggibilità. Lo spazio pubblico, lo spazio dei rituali. Un momento di per sé normale, come una domenica al mare, una passeggiata in un parco o una festa, bloccato assume connotazioni emotive particolari.

Nato a Como nel 1944, Massimo Vitali da sempre lavora come fotogiornlista. Oggi è uno dei fotografi italiani più apprezzati all’estero. Per le sue foto i collezionisti sborsano cifre considerevoli, come i 29.200 pagati nel 2008 per ”Cagliari Donna”.

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