Rilanciato lo scorso giugno, Wound Media è un magazine di arti, design, moda e architettura che ha scelto una modalità interessante a abbastanza innovativa per arricchire la sua versione cartacea, unendo a produzione di contenuti e direzione creativa una buona dose di sviluppo tecnologico.
La nuova piattaforma è stata infatti divisa in tre aree principali: Wound Quarterly (stampa), Wound Digital (pubblicazione online) e iWound (applicazione Wound per iPhone). Così accanto alla rivista cartacea (prezzo di acquisto £ 7), Wound Digital offre 300 pagine di contenuti cross mediali fra cui 30 minuti di video e 20 di musica (£ 5). Mentre iWound (3 £), disponibile sia per iPhone che per iPod, riproduce una versione del magazine specificamente disegnata per l’esperienza Apple screen: non solo video e musica, ma anche momenti interattivi appositamente studiati per il medium.
In sintesi un approccio intelligente per accontentare diverse tipologie di audience e soprattutto un processo editoriale ragionato: se notate infatti i tre prodotti hanno caratteristiche diverse e sono progettate per offrire esperienze e contenuti differenti ai lettori (come dire: per creare la versione online di un magazine non basta pubblicare il pdf e se vuoi andare su iPhone il prodotto va ancora riproggettato…). Il magazine è stato inoltre attento ad assicurare una sua presenza sulle maggiori piattaforme di social networking come Facebook, Twitter e MySpace.
Il tema scelto per l’estate 2009 è “La Grande Illusion”. Fra gli autori, la canadese Merrill Beth Nisker (in arte Peaches) compositrice, cantante e produttrice discografica di musica electroclash che attualmente lavora a Berlino, e il belga Wim Delvoye noto tatuatore di maiali.
Wound Media - estate 09, La Grande Illusion
emma
03 ago 2009 - 11:53 - #1Hey complimenti per il post.
Fino ad ora conoscevo Wound solo di nome, da quel che leggo sembra molto interessante (
in particolare sono molto tentata dalla versione per l’iPhone..qualcuno l’ha già acquistata?)
xxx
penelope.di.pixel
04 ago 2009 - 14:05 - #2ciao emma, grazie per il commento. in ogni caso prossimamente ci sarà a breve (compatibilmente con le vacanze, immagino) un’intervista di approfondimento con il magazine, con il primo obiettivo di analizzare il processo e le scelte editoriali che ispirano il progetto.
spero possa risultare utile e interessante
pp