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Nel 1909 Hitler era un giovane dalle grandi velleità artistiche. Lenin invece era in esilio a Vienna. I due avrebbero anche giocato a scacchi. A testimoniarlo un ritratto realizzato da Emma Lowenstramm, maestra di disegno del dittatore nazista nel corso della sua residenza viennese.
Proprio nella capitale austriaca, nella casa di una influente famiglia ebrea, Hitler e Lenin si sarebbero sfidati a scacchi. Il ritratto è stato portato alla luce dai discendenti della stessa Lowenstramm che stanno cercando di venderlo all’asta. Il prezzo di partenza è di 40.000 sterline (circa 46.000 euro). Forse pochi se l’opera dovesse risultare autentica, ma decisamente troppi qualora si rivelasse una “sola”…
Se la vicenda fosse realmente accaduta, mi piacerebbe sapere soltanto una cosa: chi vinse tra i due.
La foto è tratta dal Telegraph.
dm
03 set 2009 - 21:36 - #1Punterei un euro su Lenin.
Hitler era completamente cre.tino.
Scacchista
22 mar 2012 - 14:47 - #2La partita fu vinta de Lenin che sfruttò abilmente la debolezza del re di Hitler,impedendogli di arroccare,sacrificando il cavallo e portandolo al matto di donna e alfiere (Hitler abbandonò una mossa prima del matto).L’errore principale di Hitler fu proprio sguarnire il suo re,perdendo tempo nell’arroccare (cosa che Lenin fece immediatamente) e spostando quasi tutti i pezzi nell’ala di donna,lasciando così il re solo a se stesso.Da segnalare anche l’utilizzo da parte di Hitler della Difesa Owen,apertura tutt’altro che efficace e che appunto induce negli errori sopra esposti.Se voglio dare un modestissimo parere,secondo me Lenin poteva essere equiparato tra una 1° Nazionale ed un Candidato Maestro,Hitler invece una 2° Nazionale ed i due potevano passarsi di un 300 punti ELO circa;ma questa è solo una mia opinione dettata da una sola partita e chi gioca a scacchi sa bene che è estremamente difficile dare un giudizio sul livello di un determinato giocatore osservando un’unica partita.