
Ha fatto il suo debutto oggi For the Love of God e queste sono le prime immagini dell’opera che i più fortunati possono vedere da vicino. Ma solo per pochi minuti. Tutto prenotato e divieto di fotografare.
Da quello che dice il blog del The Guardian, siamo di fronte ad una processione di adoratori (e direi anche adulatori).
Diamanti e …denti umani per l’opera più costosa mai realizzata.
Ubik
02 giu 2007 - 10:43 - #1Fantastico! Ho avuto la fortuna di vedere alcune sue opere a Palazzo Grassi a Venezia. Lo adoro!
Masamune
02 giu 2007 - 12:09 - #2…Cavolo… pensavo meglio :/
Lina
02 giu 2007 - 13:38 - #3Io lo trovo assurdo :X ma sicuramente mejo delle mucche nella formaldeide -.-
DariuS
03 giu 2007 - 11:33 - #4lo trovo inquietante…
margherita
03 giu 2007 - 19:12 - #5eppure lo trovo affascinante, probabilmente subisco il fascino delle mode.
Damien Hirst è trash?
20 lug 2007 - 08:43 - #6[…] Ad accontentarli ci ha pensato una non meglio precisata artista che, durante l’esposizione di “For the Love of God”, con uno scatolone, una busta di spazzatura, e una copia senza diamanti del teschio, ha creato quest’installazione poi sistemata sul marciapiede di fronte alla galleria che esponeva l’originale. Un’irriverente metafora che accosta inequivocabilmente Hirst alla parola trash e, in generale, il mondo dell’arte contemporanea a quello poco profumato della nettezza urbana. […]