Alexander Rodchenko (1891-1956) è stato un protagonista della stagione eroica delle avanguardie russe.
Astrattista della prima ora, con sua moglie Varvara Stepanova fondò nel 1919 il movimento Produttivista nel quale si sottolineava l’importanza del legame arte-produzione industriale.
Immerso nel fervore della rivoluzione e del progresso, negli anni ’20 abbandonò la pittura e sperimentò entusiasticamente i nuovi mezzi d’espressione dalla grafica e il design al cinema, fino al decisivo incontro con la fotografia, nel 1924.
Ed alla fotografia di Rodchenko è dedicata una bella mostra in due sedi, a Roma.
A Roma, presso lo Shenker Culture Club fino al 29 settembre e alla Galleria Valentina Moncada fino al 22 giugno.
Immagine | Rodchenko & Stepanova Archives