Cracking Art a Milano

Avete mai sentito parlare di Cracking art? Il gruppo internazionale Cracking Art nasce il 30 maggio 1993 con la firma del manifesto “ di fine millennio “, manifesto che ne sancisce la filosofia.

Ideologo e fondatore del movimento è Omar Ronda e con lui hanno firmato il documento aderendo a questa nuova corrente artistica: William Sweetlowe, Renzo Nucara, Marco Veronese, Alex Angi, Carlo Rizzetti, Kicco .

Nel seguito il manifesto:

1. Vogliamo cambiare i codici dell'Arte futura.
2. L'Arte è importante come la nostra stessa vita.
3. Siamo uomini del presente e vogliamo che il nostro lavoro interpreti le problematiche contemporanee.
4. Non esiste Arte e vita senza una natura integra.
5. L'Arte e la cultura sono l'unica possibilità di salvezza del mondo e dell'umanità.
6. Abbiamo scelto la definizione "Cracking" per il nostro lavoro perché indica la scissione molecolare tra naturale ed artificiale.
7. La nostra materia elettiva è la "Plastica" contenitore di tutto il vissuto del pianeta, naturale / artificiale, antica / futuribile, noi cerchiamo in lei le arcaiche origini antropologiche, vegetali, animali, per costruire una nuova iconografia.
8. Siamo nemici dell'ipocrisia, della congiura, del sospetto.
9. Lotteremo per la difesa della natura e dell'uomo con tutte le nostre forze.
10. Vogliamo lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato.

more > Sin dalla prima mostradel 1993 a Milano viene evidenziata l’intenzione del gruppo di cambiare in maniera radicale la storia dell’arte. Le opere sono tutte di plastica, il materiale su cui il gruppo ha fondato la propria poetica, deducendone anche il nome. Il cracking è il processo tecnologico che trasforma la sostanza organica in sintetica, quindi il petrolio in plastica. Il più inquinante materiale del pianeta che però si presta anche ad un uso etico come quello che ne fanno i Crackers, sostenitori della plastica riciclata. Il gruppo della Cracking Art infatti recupera la plastica in modo tale da sottrarla al ciclo del rifiuto, dello scarto, della distruzione tossica e che devasta l''ambiente per creare con essa opere e installazioni connotate da una nuova sensibilità nei confronti della natura.

Per chiarirsi le idee è possibile ammirare a Roma oltre 150 opere del gruppo all'interno della mostra “Animal Cracking Art” dal 20 giugno al 29 luglio presso il Chiostro del Bramante. In occasione della mostra milanese vedremo la bellissima installazione denominata “Lacrime di coccodrillo” composta da più di trenta coccodrilli che accoglieranno nel cortile del Chiostro il visitatore guidandolo all'interno della mostra.

La mostra di Milano è l'ultima di centinaia di mostre ed eventi in tutto il mondo che hanno dato al gruppo una notorietà internazionale, oltre ai numerosi libri e cataloghi pubblicati dai principali editori Italiani e migliaia i testi critici e gli articoli divulgati in tutto il mondo.

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