
La tradizione lega da sempre la città di Milano alle arti sacre. Oggi Milano ha un nuovo spazio in cui il contemporaneo e il sacro possono incontrarsi. Stiamo parlando dello Spazio Crocevia, presso la Fondazione Alfredo e Teresita Paglione, in via Appiani 1 (MM3 - Turati).
Tante sporadiche iniziative andavano già in questo senso, ma mancava un luogo deputato alla valorizzazione della dimensione spirituale nella dimensione contemporanea. Crocevia apre i battenti giovedì 10 dicembre e lo fa con un percorso dedicato ad un grande scultore del ‘900, Francesco Messina.
Una scultura intrinsecamente legata ad un forte valore escatologico, che parla di dolore, sofferenza, speranza e futuro. Una scultura che l’amico Lucio Fontana descrisse come qualcosa ‘di cui non è più tempo’. Ma proprio l’attualità di questa tensione verso il “più che umano”, linstancabile ricerca di una scintilla della bellezza divina nell’uomo danno piena luce al percorso artistico di Messina e lo rendono fortemente attuale nel buio dei nostri tempi.
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