Spencer Tunick sta preparando un’installazione a Città del Messico prevista per il 28 e il 29 aprile. Sul sito dell’installazione oltre a qualche dettaglio logistico si trova il modulo di iscrizione (si sa mai che non vi troviate da quelle parti). Per chi non conosce questo fotografo newyorkese potete farvi un idea su wikipedia (io ad esempio non sapevo fosse stato arrestato diverse volte durante il lavoro).
Per quanto riguarda il mio giudizio, invece, secondo me Tunick è nel complesso un bravo artista. Volendo lo si potrebbe criticare perché commerciale (i media sono perennemente in caccia di scuse per mettere immagini di nudo in mostra, e l’arte è un ottimo alibi), ma personalmente non mi scandalizza che un artista cerchi di sfruttare i media, anzi.
Piuttosto trovo un po’ più preoccupante il fatto che l’arte di Tunick sia a rischio ripetizione, un peccato che io giudico non veniale. L’idea di Tunick in fondo è una sola buona intuizione e portarla in giro per il mondo dagli Stati Uniti, all’Europa, al Sud America, ecc., ha un un vago sapore di collezionismo.
Qualcuno potrebbe anche provare un certo senso di disagio di fronte a questi scatti, è inevitabile quasi che la mente non associ questi gioiosi incontri di nudi, agli orrori delle immagini dei cadaveri ammassati che la Storia ciclicamente ci restituisce. A voi che effetto fa?
clickblog
07 mag 2007 - 09:50 - #1[…] […]
Marco Bellucci
07 mag 2007 - 14:13 - #2Occhio, che Spencer si scrive con la “c”. Ho ripreso questo post su clickblog, e un lettore me l’ha segnalato lì…
Ciao colleghi!
I manichini nudi di Charles Ray
10 mag 2007 - 15:29 - #3[…] Stavo cercando altre notizie a dire il vero, ma poi mi sono imabattuta in questa immagine e mi è venuto in mente Spencer Tunick. […]
Spencer Tunick: sempre più difficile
25 lug 2007 - 10:11 - #4[…] Spencer Tunick sta per farne un’altra delle sue. Dopo Città del Messico o “nudi al parcheggio” di Amsterdam, il 18 e il 19 di questo agosto, gli occhi del mondo vestito (perché quello svestito, sarà sul posto, data la mole dell’installazione di questa volta) saranno puntati sulla Svizzera, e precisamente su un ghiacciaio originale svizzero, non ancora specificato. […]