
Kelsey Brookes è nato nel 1978. Il suo percorso educativo l’ha condotto verso la carriera dello scienziato e per molti anni ha svolto attività in laboratorio, di monitoraggio virus per il governo degli Stati Uniti. Un bel giorno decide di mollare tutto e adesso vive e lavora in California, a San Diego come pittore.
Il suo universo visivo trae ispirazione dalla spiritualità buddista e hindu, così come dagli animali esotici, dalla sessualità e dallo stile delle vecchie e rustiche trapunte americane. Figure immobili, ghiacciate con intensità primordiale, divinità animalesche che si dissolvono nella frammentazione del quadro.
Del suo lavoro si è parlato in numerose pubblicazioni di arte, cultura pop e design, come GQ e Modern Painters per citarne alcune la cui reazione è stata affascinata ma stordita e confusa.
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