
Mi sento un pò guardona, anche se involontaria, e forse ho agitato l’intimità dell’opera, ma ho dovuto osservare un pò prima di capire la scultura, di identificare i corpi coinvolti.
Forse è quello che voleva, Rune Olsen, l’artista norvegese sue creatore, che si dice interessato a conoscere come gli spettatori si relazionano alle sue opere. Opere sensuali anzi erotiche fatte con materiali sociali, come li definisce lui, e cioè carta di giornale e nastro.
L’immagine qui ripresa si intitola “For Everything I Long to do” e si ispira al “Sogno della moglie del pescatore” di Hokusai.
Gianf
14 giu 2007 - 10:19 - #1Molto Barocco, anche nei materiali.
DariuS
15 giu 2007 - 09:35 - #2mi piacerebbe guardarlo da vicino e a 360 gradi…opera bizzarra…