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A Lissone, Bergamo, e Milano: "Il grande gioco", una mostra si fa in tre

Pubblicato: 14 gen 2010 da michele

Arduino Cantafora: Veduta di Roma, 1982 olio su tela. Mostra GAMeC di Bergamo,1973-1989

Bisognerà un po’ correre qua e là per vedere la mostra “Il Grande Gioco. Forme d’arte in Italia 1947 – 1989”, che vuole creare un percorso artistico compreso dalla fine della seconda guerra mondiale fino alla caduta del muro di Berlino. La mostra, infatti, è suddivisa in tre spazi che, a partire dal 24 febbraio, si succederanno: dal 1947 al 1958 al Museo d’arte contemporanea di Lissone; dal 1958 al 1972 alla Rotonda di via Besana di Milano; e infine dal 1972 al 1989 alla alla GAMeC di Bergamo.

A Lissone si cercherà di indagare l’arte dal dopoguerra al grande spartiacque della vita culturale italiana, il 1958 (inizio del boom economico). Al centro dell’attenzione, dunque, ci saranno Soldati, Munari, Dorfles, Prampolini, Fontana, e con loro il gruppo Forma 1, Origine, e i movimenti nucleari e spaziali.

Molto ricca la sezione dedicata al periodo ‘58-’72, a Milano. Periodo di grande fermento culturale, che vede perdere il confine netto tra pittura e scultura, e l’affermazione di artisti quali Manzoni, Lo Savio, ma anche l’arte povera, con Mario Merz, Pistoletto, Boetti (tra gli altri).

Il terzo spazio espositivo metterà in mostra il rapporto tra anni ‘70 e la rottura degli anni ‘80, grazie soprattutto alla transavanguardia. Gli artisti? molti. Tra gli altri: Balestrini, Gabriele Basilico, Sandro Chia, Alighiero Boetti. Questa sezione si apre anche al design, con Enzo Mari, Ettore Sottsass, Vico Magistretti… insomma, i maestri del design italiano.

Certo una mostra impegnativa questa. Sia per la sua suddivisione (d’altra parte indispensabile per coprire uino spazio temporale simile), sia per i propositi. Questa mostra infatti intende in qualche modo rendere onore al rapporto, spesso sottovalutato, tra arte, storia e società. Una mostra che, per i fortunati che avranno la possibilità di spostarsi, vale la pena vedere.

A Lissone, Bergamo, e Milano:

Arduino Cantafora: Veduta di Roma, 1982 olio su tela. Mostra GAMeC di Bergamo,1973-1989 Enrico Prampolini Ampo, 1956 cotone stampato. Mostra Museo d’arte contemporanea di Lissone, 1947-1958 Atanasio Soldati Allegro e fuga olio su tela, 1949-1950. Mostra Museo d’arte contemporanea di Lissone, 1947-1958

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