Personnes, Christian Boltanski al Grand Palais

Personnes è il titolo scelto da Christian Boltanski per la sua installazione al Grand Palais di Parigi all'interno della rassegna Monumenta edizione 2010. Lo spazio offerto questa volta all'artista è davvero notevole: 13 500 m2 in una architettura di ferro e di vetro.

Artista della memoria e della perdita, Christian Boltanski è conosciuto anche fra gli studiosi di sociologia per alcuni suoi importanti libri come “Lo Spettacolo del dolore”, che racconta l'indignazione di una società che si nutre mediaticamente del dolore altrui per allontanare la paura dal proprio orto.

Personnes in francese significa “persone” e “nessuno ", indica quindi anche la presenza dei morti. Lo stesso Grand Palais, su richiesta dell'artista, è stato reso freddo come un cimitero grazie allo spegnimento dell'impianto di riscaldamento. Divise in decine di singole aree centinaia di vestiti giacciono a terra a rappresentare i corpi delle persone scomparse. La colonna sonora dell'installazione è composta dalla registrazione di cuori che battorno. Ciascun visitatore può aggiungere il suono del proprio cuore, registrandolo in una stanzetta attigua.

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