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Rubens e i fiamminghi a Villa Olmo di Como

Pubblicato: 15 gen 2010 da Lorenzo Mazza

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Con il nuovo anno ripartono anche le attività espositive dei maggiori centri della penisola. Proprio ieri siamo venuti a sapere della mostra in programma per la prossima primavera a Villa Olmo a Como. Sulle rive del Lario verranno ospitate 25 opere del pittore fiammingo Peter Paul Rubens.

La trattativa per il prestito delle opere si è conclusa proprio ieri, alcuni importanti musei viennesi come la Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti, il Liechtenstein Museum e il Kunsthistorisches Museum, presteranno le loro opere, ma l’Assessore Comunale alla Cultura Sergio Gaddi ha intenzione di arricchire la mostra con altri prestiti dalla Galleria Borghese di Roma e Palazzo Pitti di Firenze.

Il satiro sognante” (1610-12), “Borea rapisce Orizia” (1615), “La circoncisione di Cristo”, “Le tre grazie” (1920-24) e la famosa “Testa di Medusa” (1617-18) arriveranno a Como assieme ad alcuni piccoli oli su tavola di soggetto sacro, studi preparatori per i 39 quadri che gli furono commissionati nel 1620 per il soffitto della Chiesa dei Gesuiti di Anversa.

Insieme a Rubens arriveranno una quarantina di opere di artisti vicini al maestro fiammingo come l’allievo e amico Anthonis Van Dyck, Gaspard de Crayer, Jacob Jordaens, Pieter Boel e Theodor Thulden.

Peter Paul Rubens
Peter Paul RubensPeter Paul RubensPeter Paul RubensPeter Paul Rubens

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2 commenti

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  • Ernesto Solari

    10 apr 2010 - 21:03 - #1
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    Up Down

    RUBENS A COMO…E LEONARDO?
    …NELLA MOSTRA DI COMO C’E’ MA NON SE NE PARLA

    Nella mostra di Como uno dei dipinti più importanti, per la storia dell’arte italiana e per tutti gli studiosi e amanti del Rinascimento Italiano e dell’opera di Leonardo da Vinci, è certamente quello che rappresenta “la lotta per lo stendardo” –parafrasi della Battaglia d’Anghiari di Leonardo, ma le guide stesse della mostra lo ignorano. Si tratta di un’opera derivata da un disegno dello stesso LEONARDO che venne realizzato da Rubens durante una sua visita a Firenze nel 1600. E il vorticoso dinamismo della composizione leonardesca verrà poi accentuato da RUBENS in tutti i suoi quadri di battaglie sostenuto dalla sua celebrata “furia del pennello”. Ma di tutto ciò in mostra non si fa alcun cenno e pensare che il recente ritrovamento di un importante Acquaforte di Pietro Paolo Rubens raffigurante l’Ultima Cena di Santa Maria delle Grazie a Milano, sempre di Leonardo, conferma questa ammirazione di Rubens per il nostro grande genio, quello che a Como si continua purtroppo ad ignorare, soprattutto per la scarsa sensibilità e serietà di alcuni politici che hanno minato la possibilità di realizzare presso il Lido di Menaggio un vero e proprio museo dedicato a Leonardo che proprio qui sul Lago di Como sviluppò i suoi studi più importanti tramandatici dal Codice Atlantico dell’Ambrosiana Milanese quando il Vinciano era responsabile per il Ducato Milanese, di cui anche il territorio lariano faceva parte, delle acque e delle coltivazioni del territorio.
    Quello di Leonardo con Como, come per i Promessi Sposi di Manzoniana memoria, è un matrimonio che non s’ha da fare…Eppure abbiamo quasi tutti gli allievi della sua scuola presenti nel nostro territorio, a Como è nato Paolo Giovio suo primo biografo, a Como è nato il libro del Vitruvio al quale Leonardo si ispirò per il suo uomo Vitruviano, a Como è nato Plinio la cui naturalis Historia fu maestra di Leonardo e foriera del grande amore per la natura e per il nostro territorio che è stato spesso immortalato nei suoi studi e nei suoi dipinti. A Lipomo è poi presente un dipinto molto Leonardesco la cui importanza non è stata certo spenta da un’avventato e catastrofico restauro o da diatribe dettate solo da invidie e gelosie, male sempre più diffuso in questa città. E potremmo continuare con tante altre motivazioni che rendono testimonianza della presenza nel territorio lariano di Leonardo quali l’orrido, il fiumelatte, l’Adda, Pusiano, Gravedona, Piona e le opere di Luini, Solario, Melzi…..
    Ernesto Solari

    P.s.: Ernesto Solari è autore di alcuni libri e studi su Leonardo, recentemente ha ritrovato uno studio per la Sant’Anna del Louvre che si trova attualmente nella mostra a Goteborg “And there was light” (E luce fu), assieme al dipinto su pergamena “Profilo di giovane donna: la bella principessa”

  • Ian

    20 apr 2010 - 20:42 - #2
    0 punti
    Up Down

    ho creato un blog in inglese - http://rubens-at-como.blogspot.com/ - visto che il sito ufficiale non ha delle pagine in inglese