Quando si dice cogliere l’attimo. Di questo principio Martin Klimas ne ha fatto una professione. Infatti fotografa il momento in cui una scultura, un vaso, un oggetto va in frantumi, congelando l’attimo che non ritorna.
Non so quante prove occorrano per ogni scatto, ma il risultato è sorprendente. C’è una strana sensazione di calma apparente, dove la parte superiore dell’immagine è immobile mentre sotto si scatena la bufera.
Via | Cool Hunting
Gianf
14 giu 2007 - 19:04 - #1Non sono conoscitore della materia e non ho mai amato la fotografia, ma voi scovate delle immagini incredibili, vera arte.
Gianf
14 giu 2007 - 19:12 - #2Le altre foto sono straordinarie, però mi dispiace per la porcellana .
poli
15 giu 2007 - 10:20 - #3beh immagino che il fotografo faccia una serie di scatti ravvicinati, non uno singolo, altrimenti quante prove dovrebbe fare?
ahahhahahahha!!!
DariuS
15 giu 2007 - 10:21 - #4Veramente stupefancete l’effetto e la sensazione che scatena questa foto…è vero, una irrequieta calma,sarà dovuta anche alla posizione stile “Karate Kid” e poi un esplosione…veramente di impatto notevole…ho già visto qualcosa del genere di un tizio che esplodeva un palloncino al rallentatore…non è aristicamente uguale,ma molto bello da vedere: http://dailymotion.alice.it/jagged94/video/x1w1jr_speed
margherita
15 giu 2007 - 10:28 - #5di cocci comunque ne rimangono diversi.
Forte il “congelamento” dell’acqua nel video, ma anche il viso del protagonista è uno spettacolo ahah.