Logo Blogo

L'ego di Marco Evaristti tra ghiaccio rosso e polpette di ciccia

Pubblicato: 15 giu 2007 da odraode

Marco Evaristti - The Ice Cube Project - 2004Quei montanari di outdoorblog chiedono lumi sulla curiosa e poco ecologica arte del danese Marco Evaristti, recentemente fermato dalla gendarmeria francese mentre si apprestava a dipingere di rosso gli altissimi e purissimi ghiacci del Monte Bianco.

Documentandomi sul suo sito, ho scoperto che da tempo l’artista lavora ad un progetto di Land art il cui primo capitolo è stato scritto in Groenlandia, nel 2004. Lì, per protestare contro le scorie nucleari parcheggiate dagli Stati Uniti sull’isola danese, ha dipinto di rosso un iceberg, o meglio la punta di, con risultati direi abbastanza suggestivi.

Ciò non toglie che intervenire in maniera così invasiva in ambienti naturali unici è un atto di arroganza e di egoismo grave. Un comportamento che non può essere giustificato con parole tipo “shock art” e che piuttosto ricorda le gesta vandaliche dei danneggiatori di opere d’arte.


Scorrazzando tra gli eclettici lavori di Evaristti, ho scovato anche un’esilarante rivisitazione della “Merda d’artista” di Manzoni: le “Polpette al grasso di Marco”, confezionate in seguito ad un intervento di liposuzione del nostro.
Buon appetito.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
0 commenti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento