Una sentenza l’ha reso ufficiale: una collezione di stampe conservate al Deutsches Historisches Museum di Berlino resterà di proprietà del museo, anche se è stato dimostrato che è frutto di un esproprio nazista ai danni della famiglia di Peter Sachs, ebrea, che aveva fatto causa al museo.
La collezione vale 4,5 milioni di euro e fu strappata dalle mani della famiglia di Peter quando il padre di questi fu costretto dagli eventi a lasciare la sua patria.
Il Museo in questione è in comproprietà fra la Città di Berlino e il Governo tedesco. Sachs, ha intenzione di continuare con la sua battaglia legale.
lascoltodelvenerdi
29 gen 2010 - 08:33 - #1Quando leggi queste cose, ti viene da pensare che ci sia una gran voglia di dimenticare tutto al più presto, di coprire tutto con una patina di “è così da sempre”, anche a costo di fare ancora delle ingiustizie.