
Le sculture di Ron Mueck si concentrano sulla forma umana, ritratta nei momenti più intimi, isolati e vulnerabili. Un approccio iperrealista che non manca di descrivere i sentimenti più reconditi della psiche umana.
Il suo lavoro viene a tratti criticato e a tratti esaltato, sicuramente fa sempre parlare perché non si può restare indifferenti. Un piede gigante o un neonato piangente riprodotto dieci volte la sua grandezza naturale, ci portano di fronte sì sculture, ma anche persone in carne ed ossa e sentimenti veri, seppur raccolti in una smorfia di dolore, di paura.
Nato in Australia, Ron Mueck lavora a Londra. Ha iniziato la sua carriera come modellista e burattinaio per la televisione dei bambini, fino a diventare uno degli artisti più richiesti nel panorama contemporaneo.
Anteprima del commento