Il bunker di Tito diventa una galleria d'arte

pubblicato: martedì 09 febbraio 2010 da michele in: Gallerie Mostre NEWS

Il bunker di Tito diventa una galleria d'arte

Sicuramente non sono belle foto, quelle qui sopra, ma presto questi luoghi cambieranno aspetto. Il bunker anti-atomico che Josip Broz Tito fece costruire tra il 1953-1979 a Konjic, vicino a Sarajevo, ospiterà un progetto di arte contemporanea, vale a dire la “Biennale of Contemporary Art”, un’idea fortemente voluta del più famoso performer dell’Europa orientale, Jusuf Hadzifejzovic.

E lo spazio espositivo è davvero impressionante: 6500 metri quadri, 12 blocchi collegati, 280 metri di profondità, costato in tutto 4 miliardi e mezzo di dollari… tanto era il rifugio antiatomico del dittatore jugoslavo. Gli organizzatori della Biennale stanno già incominciando a preparare i lavori: partner museale sarà il centro di ricerca della Università di Roma Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC), per un progetto che vede coinvolti i più famosi artisti balcanici.

Uno dei primi artisti coinvolti è Jannis Kounellis, allievo di Toti Scialoja e maestro dell’arte povera. E’ ancora presto per sapere quali altri artisti parteciperanno alla biennale 2011, ma la location è di indubbbio significato e di grande fascino.

Il bunker di Tito diventa una galleria d’arte

Il bunker di Tito diventa una galleria d'arte Il bunker di Tito diventa una galleria d'arte Il bunker di Tito diventa una galleria d'arte

PUBBLICITÀ
1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi condividi 0 commenti
PUBBLICITÀ

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo