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Tiempos migrantes, le vacche di Ernesto Morales a Roma

Pubblicato: 17 mar 2010 da Lorenzo Mazza

Vacas Migrantes


Ernesto Morales
è un poliedrico artista argentino nato nel 1974 in Uruguay a Montevideo. Pittore, videomaker, curatore e professore di Estetica ed Architettura, si interessa alla storia, ai fenomeni sociali legati alla globalizzazione, le migrazioni e gli scambi interculturali. Morales vive tra l’Italia e l’Argentina, a Firenze, Milano e Roma, dove, dal 22 marzo 2010, l’Istituto Italo-Latino Americano organizza Tiempos Migrantes.

Video e fotografia a supporto della sua ricerca, per una personale che documenta l’ultimo periodo di lavoro sulla pittura. Vacas Migrantes (mucche migranti) è una serie di dipinti su carta in cui l’artista compone la trasposizione fantastica della sua ricerca. Lunghi paesaggi in cui si trovano spaesate grandi mucche, che sembrano quasi bisonti. Un segno semplice, ma al contempo pieno, che ricorda le pitture rupestri.

Un tavolo, un ponte, un filo sospeso sopra la strada, una serie di scale per salire al cielo (o forse nel niente), finestre e sedie inutilizzabili, stanze chiuse…e sempre le mucche. In giro, apparentemente senza un motivo, scappando o forse stando ferme. Le vacche mettono in scena questi Tiempos migrantes, dove i concetti di memoria, identità, spazio, attraversamento, si ricostituiscono sulla base di linee semplici e oggetti dal forte valore simbolico.

Vacas Migrantes
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