
Un folle sedicente artista e fahion designer londinese, che risponde al nome di James Faulkner, ha deciso di cominciare un’attività di “scultore” di cappelli. Tutti con una caratteristica comune: sono arte povera realizzata a partire da animali vittime della strada.
James, che ha 27 anni, fa uso soprattutto di piume e pellicce, ma non mancano anche intere teste di piccoli mammiferi investiti. E’ un modo ecologico di fare moda a partire dagli animali, o è una barbarie?
Il dubbio sembra non sfiorare nemmeno il ragazzo, che ha realizzato 36 modelli da esporre a Londra in maggio, in occasione di una sfilata di moda. Sono inclusi: corvi, gazze, volti e addirittura pavoni.
bambino
17 mar 2010 - 21:07 - #1è un ottima idea, se per caso lo investo mi ci faccio un cappello