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Una statua di Craxi fatta da Cattelan al posto di quella di Mazzini

Pubblicato: 02 mag 2010 da michele

Commenti dei lettori

Giuseppe Mazzini

Chissà come commenterebbe l’ultima provocazione di Maurizio Cattelan il pensieroso Mazzini che vedete qui sopra. Sì, perché lo scultore padovano ha proposto, in occasione di un sopralluogo per la XIV Biennale internazionale di scultura di Carrara (26 giugno-31 ottobre) di sostituire la statua di Giuseppe Mazzini con quella di Bettino Craxi.

Di certo i cittadini di Carrara, terra di repubblicani e di anarchici, non la prenderanno troppo bene, e visto che i 150 anni dell’unità di Italia si avvicinano, è facile prevedere un coro di proteste. L’alternativa pensata da Cattelan, però, non migliorerebbe di certo la situazione. All’inizio aveva pensato, infatti, di porre il suo “Craxi” al posto della statua di Giuseppe Garibaldi.

Si pone dunque l’annosa questione: è giusto rispettare l’arte anche quando si pone contro i valori storici di una terra, di un popolo, di una tradizione? In genere credo sia giusto rispettarla sempre, dissentendo quando non si è d’accordo. In questo caso però Cattelan usa l’arte non per veicolare un messaggio, ma per il semplice gusto di scandalizzare (”farò qualcosa di cui parlerà tutto il mondo”, aveva detto Cattelan), e qui, secondo me, il discorso artistico perde valore.

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2 commenti

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  • Alex0086

    02 mag 2010 - 11:39 - #1
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    Up Down

    Dissento fortemente con l’autore del post.
    In primis è chiaro anche a un non vedente che è una provocazione,
    una provocazione che ha un profondo valore artistico-culturale chiarissimo, dio è morto, gli eroi della patria non hanno più alcun senso oggi, tempo di valori non già positivi ma di disgregazione sociale, non a caso, si è scelto l’icona craxiana che si rifà fortemente ad una visione rivoluzionaria del valore della sinistra.
    Ovvero portare l’involucro, l’abito valoriale di sinistra, che si rifà naturalmente ad una cultura novecentesca di contropotere verso il capitale, ad un’ abbraccio completo alle istanze antioperaie del capitale, si badi bene, una rivoluzione che in seguito ha toccato le sponde inglesi trasmutandosi nel Labour di Blair.
    Tutto questo Cattelan che ci vede lontano e bene, lo associa(inversamente) alla rivoluzione Mazziniana di riconciliazione dei popoli, una rivoluzione positiva in netto contrasto con i valori di craxi,
    Se mazzini si associa alla democrazia, oggi la democrazia è in netto affanno verso altri modelli.

    E forse oggi un Craxi che inneggiava alla grande riforma è più in voga di un Mazzini Democratico e Rivoluzionario(contro poteri temporali, che oggi vengono idolatrati)

    Questa è arte! leggere la società e interpretarla e poi anche scandalizzare è arte!

    Chi afferma il contrario non conosce un H di arte, si pensi a Courbet,le fauves!!!

  • lucarossi

    04 mag 2010 - 00:15 - #2
    0 punti
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    Cosa può esprimere meglio della statua di craxxxi l’italia odierna? altro che mazzini e unità d’italia…craxi è stato anche un personaggio abbandonato, tradito e isolato dal suo paese…uno che si è trovato immerso in una prassi illegale che a confronto di oggi era roba da educande,,,,quindi penso che sia un intervento che fa sorridere, che fa discutere e che che ha molta amarezza..in pieno stile cattelan