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Conflict Kitchen

Pubblicato: 10 lug 2010 da penelope.di.pixel




Conflict Kitchen
è un ristorante del tuto particolare. Con sede a Pittsburgh (Pennsylvania), il ristorante serve ai suoi clienti menù con prelibattezze scelte delle cucine tradizionali esclusivamente di paesi in guerra contro gli Stati Uniti.

La rotazione del menù è quadrimestrale ma l’operazione, di per sè interessante, non si limita ai fornelli. L’esperienza di ogni “conflict kitchen” è aumentata con eventi, performance, discussioni sulla cultura, sulla situazione politica e sui temi rilevanti per il paese di provenienza. Per la prima iterazione la scelta è caduta sull’Iran. Ecco dunque Kubideh Kitchen. Il kubideh è un piatto che consiste in carne grigliata, spesso agnello, servita con cipolle, spezie e aromi, succo di limone, ottima con il riso. Lo ritroviamo nel pane arabo servito con menta, basilico, limone e cipolla, in un packaging apposito: un involucro su cui sono stampate interviste di iraniani residenti a Pittsburgh e in Iran sul tema del cibo e poesie sul’attuale clima politico.

L’idea del bellissimo progetto Conflict Kitchen si deve a John Peña, Jon Rubin e Dawn Weleski ed è stato reso possibile grazie all’appoggio di Sprout Fund, Waffle Shop e del Center for the Arts in Society di Pittsburgh.

Kubideh Kitchen

Kubideh Kitchen si è invece sviluppato grazie alla collaborazione della comunità Iraniana di Pittsburgh. Un esempio di performace avviene proprio oggi 10 luglio presso i locali del ristorante, dove saranno proiettati una serie di video selezionati da YouTube che parlano della vita quotidiana a Pittsburg e a Teheran. Intanto, con una connessione skype, collegamenti dal vivo fra le due città i cui giovani e le cui culture si incontrano creando reti sociali e culturali probabilmente inedite, grazie all’arte, alla cucina e alle nuove tecnologie.

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