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Viva la Revolucion: A Dialogue with urban landscape

Pubblicato: 19 lug 2010 da Lorenzo Mazza

Si è aperta con il dj set di Shepard Fairey, nella notte di sabato, al Museo di Arte Contemporanea di San Diego, Viva la Revolucion: A Dialogue with urban landscape (Viva la rivoluzione: un dialogo col paesaggio urbano). Dopo la mostra che inquadra gli sviluppi storici della street art, alla Kunsthouse di Vienna, questo allestimento si concentra sugli artisti maggiormente attivi nel presente.

Per la prima volta nella storia, la maggior parte delle popolazione mondiale vive in comunità urbane. Il contesto urbano e il suo stile di vita sono le principali fonti di ispirazione nella cultura contemporanea. Questa è la rivoluzione di cui parla questa mostra, una trasformazione significativa nella cultura visiva, in cui i codici e le icone del quotidiano, utilizzati fino ad essere consunti, riprendono vita e nuovi significati.

La mostra, visitabile fino a gennaio 2011, comprende circa 20 artisti provenienti da 10 paesi: Akay (Svezia), Banksy (UK), Blu (Italia), Mark Bradford (USA), William Cordova (US ), Date Farmers (US), Stephan Doitschinoff [CALMA] (Brasile), Dr. Lakra (Messico), Dzine (Puerto Rico), David Ellis (US), Faile (Canada), Shepard Fairey (US), Invader (Francia ), JR (Francia), Barry McGee (US), Ryan McGinness (US), Moris (Messico), Os Gemeos (Brasile), Swoon (USA) e Vhils (Portogallo).

Le loro opere, spesso installazioni, sono collocate nelle gallerie del Museo e in luoghi pubblici nel centro di San Diego.

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