
I detrattori dell’opera del multimilionario Damien Hirst avranno sognato chissà quante notti di vedere l’ultima trovata dell’artista, il celebre teschio tempestato di diamanti, gettata tra i rifiuti.
Ad accontentarli ci ha pensato una non meglio precisata artista che, durante l’esposizione di “For the Love of God”, con uno scatolone, una busta di spazzatura, e una copia senza diamanti del teschio, ha creato quest’installazione poi sistemata sul marciapiede di fronte alla galleria con l’originale.
Un’irriverente metafora che accosta inequivocabilmente Hirst alla parola trash e, in generale, il mondo dell’arte contemporanea a quello poco profumato della nettezza urbana.
D’altra parte De Andrè cantava “dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior”.
via | patasign
sousa
20 lug 2007 - 18:08 - #1direi che ha più valore artistico questa installazione che il teschio di hirst. G
debdeb
18 giu 2008 - 13:25 - #2chiunque sia è una grande!!