
Settembre caldo a Venezia, oltre alla Biennale di Architettura, sono molte le iniziative in programma. La Fondazione Giorgio Cini dedica una retrospettiva a Gianbattista Piranesi, artista poliedrico vissuto nel settecento. Le Arti di Piranesi. Architetto, incisore, antiquario, vedutista, designer apre i battenti sabato 28 agosto, all’Isola di San Giorgio Maggiore. Un percorso curato da Michele De Lucchi che attraversa l’intera produzione di questo artista poliedrico e affascinante.
Da una parte le stampe originali, oltre 300, provenienti dalle collezioni grafiche della Fondazione, dall’altra una serie di ricostruzioni moderne che ci riportano la freschezza del linguaggio di Piranesi, non scevro a costruzioni fantastiche e multiformi.
Uno stile che faceva già largo impiego del sincretismo e si prodigava in progetti ambiziosi quanto immaginari, come le Carceri d’Invenzione, architetture mentali e visionarie, o la serie delle Diverse Maniere di adornare i Cammini. Piranesi portò in auge il gusto per l’arredo classico, miscelandolo a nuove istanze decorative e definindo uno stile ad oggi attualissimo, tra eccessi barocchi e soluzioni iperboliche.
Accompagna l’allestimento una serie di fotografie di Gabriele Basilico scattate soprattutto a Roma e Paestum, i luoghi delle vedute di Piranesi, citati anche da Margherite Yourcenar nel saggio che a lui dedicò.
Le Arti di Piranesi. Architetto, incisore, antiquario, vedutista, designer




Walter Robert
24 ago 2010 - 07:58 - #1Piranesi e Basilico insieme? corro subito a vedere la mostra!